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i nomi per il 4 marzo 

Liberi e Uguali, l’assemblea veneta propone i suoi candidati

PADOVA. L’altra sera a Padova prima assemblea regionale di “Liberi e Uguali”, che ha preso in esame le candidature in vista delle politiche del 4 marzo. I rappresentanti del movimento unitosi attorno...

PADOVA. L’altra sera a Padova prima assemblea regionale di “Liberi e Uguali”, che ha preso in esame le candidature in vista delle politiche del 4 marzo. I rappresentanti del movimento unitosi attorno a Pietro Grasso hanno avanzato numerose proposte per la composizione di una rosa regionale, assunta e votata da tutta l’assemblea. Le “rose” da ogni parte d’Italia stanno arrivando in queste ore a Roma per la composizione e presentazione delle liste.

Sono state decine gli interventi che hanno contribuito ad arricchire il dibattito, dal quale è emerso un forte entusiasmo nei confronti di un progetto «pensato per i molti e non per i pochi».

Quanto ai nomi, dal Veneto emergono le figure dei parlamentari uscenti Michele Mognato, Giulio Marcon e Davide Zoggia, oltre che dell’ex sindaco di Padova ed eurodeputato Flavio Zanonato; sostegno anche ad interpreti di grandi battaglie ambientali e per l’accoglienza come Francesco Miazzi e Marta Battistella, ma anche a noti amministratori di questa regione come la sindaca di Santo Stefano di Cadore e presidentessa del comitato Bard Alessandra Buzzo, il vicesindaco di Legnago, Simone Pernechele, presidente dell’Arci Veneto, il primo cittadino di Fumane Mirco Frapporti e l’ex assessore di Bassano Mauro Beraldin. Ampiamente rappresentato anche il mondo dell’università e della ricerca, attraverso figure come
Marco Almagisti, Leila El Houssi e Sara Mondini che – sulla spinta della proposta di Grasso dell’abolizione delle tasse universitarie - hanno ribadito la fondamentale importanza di uno studio accessibile a tutte e tutti come elemento portante del programma nazionale di Liberi e Uguali.

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