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Omicidio di Isabella, chiesto il processo

Il pm di Padova firma la richiesta di rinvio a giudizio per i Sorgato e per Cacco che chiede l’abbreviato

Il “giallo” sull’omicidio di Isabella Noventa è risolto. Almeno secondo il pm Giorgio Falcone che ha firmato al richiesta di spedire a processo i fratelli Freddy e Debora Sorgato con l’amica veneziana Manuela Cacco: dovranno rispondere di omicidio volontario premeditato e di occultamento di cadavere; solo la tabaccaia di Camponogara (Cacco) anche di stalking e di simulazione di reato sempre nei confronti della vittima, la 55enne segretaria di Albignasego il cui corpo non è mai stato ritrovat ...

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Il “giallo” sull’omicidio di Isabella Noventa è risolto. Almeno secondo il pm Giorgio Falcone che ha firmato al richiesta di spedire a processo i fratelli Freddy e Debora Sorgato con l’amica veneziana Manuela Cacco: dovranno rispondere di omicidio volontario premeditato e di occultamento di cadavere; solo la tabaccaia di Camponogara (Cacco) anche di stalking e di simulazione di reato sempre nei confronti della vittima, la 55enne segretaria di Albignasego il cui corpo non è mai stato ritrovato. A pronunciarsi sulla richiesta sarà il gip: l’udienza entro febbraio. Cacco ha già presentato richiesta di essere giudicata con rito abbreviato che prevede, per legge, la riduzione di un terzo della pena.

E i due coimputati? Non hanno chiesto di essere interrogati per ribadire la loro versione («Isabella è morta durante un gioco erotico» l’unica dichiarazione di Freddy al momento del fermo lo scorso febbraio). Pare inevitabile il processo davanti alla Corte d’Assise. Intenso è stato lo scambio epistolare tra i fratelli in carcere che s’appellano con un singolare «Caro can» oppure «Cara stea», salutandosi con «arf arf, baciotti, a presto, un abbraccio forte». Scrive Freddy: «Cara Arf, oggi mi hanno consegnato un altro controllo sulle auto e sui coltelli... ma ke facciano pure non c’è problema... Tutto il resto della commedia lo devono dimostrare.... ma sembra ke i riscontri siano inesistenti». Il 27 marzo Freddy scrive: «Caro Can... le mie dichiarazioni sul mio rapporto sessuale sadomaso usando la corda... non ci credono troppo che il soffocamento sia stato un incidente... ma non hanno prove per dimostrare ciò che dicono... Cerca di essere forte e ne usciamo da questa storia». Il 9 agosto Freddy: «A par na barzeeta sta storia. Ke palle qua, ma quanto meglio stavamo prima? Ke no ghe pensa ma son fiducioso ke tu riesci ad uscire». 29 maggio Freddy: «Ho scritto a te e anche a lei (Cacco) stando molto sul vago... dopo due mesi la lettera è finita in tivù». Il 9 giugno Freddy: «Cara Deby... mai parlato di fidanzamento. Me sa ke questa (Cacco che ha già addossato ogni responsabilità a Debora) zè partìa coa bussola!!!». Il 30 giugno Freddy: «Ciao cara, (Cacco) dice di averci visto insieme, impossibile visto ke tu eri al lavoro... Non la riconosco più... dichiarare falsità così deplorevoli mica la portano a diventare libera subito». (c.g.)