Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Schianto sulla Postumia. Il papà muore sul colpo, il figlio di dua anni all'ospedale

Antonello Cappelletti, 38 anni, di Grantorto, ha perso il controllo dell’auto sulla strada che collega Padova a Cittadella, finendo contro un camion e poi nel fosso. E' morto sul colpo. Il figlio è stato trasportato in elicottero a Padova, ma è morto poco dopo. Ferita la sorellina di 4 anni

SAN PIETRO IN GU. In un istante, una famiglia distrutta. In un groviglio di lamiere ha trovato la morte un padre di famiglia, Antonello Cappelletti, 38 anni, operaio di Grantorto. Era in auto con il figlioletto Gianluigi, 2 anni compiuti il 2 maggio: rimasto senza conoscenza, trasferito in gravissime condizioni all'ospedale di Padova, è spirato tra le braccia dei medici. A fianco del padre la figlia, 4 anni compiuti in estate. Per lei, attimi di terrore che non dimenticherà mai. Ma se la cav ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

SAN PIETRO IN GU. In un istante, una famiglia distrutta. In un groviglio di lamiere ha trovato la morte un padre di famiglia, Antonello Cappelletti, 38 anni, operaio di Grantorto. Era in auto con il figlioletto Gianluigi, 2 anni compiuti il 2 maggio: rimasto senza conoscenza, trasferito in gravissime condizioni all'ospedale di Padova, è spirato tra le braccia dei medici. A fianco del padre la figlia, 4 anni compiuti in estate. Per lei, attimi di terrore che non dimenticherà mai. Ma se la caverà.

La famiglia. Antonello Cappelletti era nato il 7 luglio del '72 ad Avezzano (Aq). Con moglie e figli viveva in via dei Casoni 11/b a Grantorto. Ieri pomeriggio, lei era al lavoro al supermercato Pam di Vicenza, lui accudiva la prole. Alle 17 era al volante della sua Fiat Palio sw, diretto a prendere la moglie al lavoro con figlio e figlia. Il più piccolo era dietro, allacciato sul seggiolino. La più grande, al fianco del papà, con la cintura di sicurezza.

La manovra. Cappelletti viaggiava lungo la Sr 53 Postumia, nel tratto che coincide con via Dante, nel territorio di San Pietro in Gu, diretto da Carmignano verso Vicenza. Il semaforo, all'incrocio con via Mazzini, era verde. A quel punto si è spostato a sinistra, ha accelerato sorpassando le vetture che lo precedevano, incolonnate al semaforo. Ha premuto sull'acceleratore per poche decine di metri: ad un certo punto, dal verso opposto di marcia, è sopraggiunto un camioncino che aveva un carico dietro, trainava una giostra. Il papà si è reso conto di aver sbagliato tutto, ha tentato un'ultima, disperata, frenata. Sull'asfalto sono visibili i segni, i copertoni consumati, le strisce nere, lunghe una ventina di metri. Tutto inutile: ha impattato contro il furgone sul fianco sinistro ed è stato sbalzato sulla destra, in una carambola velocissima e tragica, finendo la corsa nel fossato che costeggia la strada.

La tragedia. Il papà è morto sul colpo. Gli automobilisti hanno lanciato l'allarme, sul posto si sono precipitati i soccorsi, da Padova si è alzato l'elisoccorso. Quattro ambulanze, la Polstrada di Vicenza, i vigili del fuoco di Cittadella. Dalle lamiere è stato estratto il corpicino ancora caldo del bimbo, per mezz'ora gli sono state praticate manovre di rianimazione, era in coma. Poi il volo a Padova, il tentativo disperato, la fine. La bimba era in piedi, è stata accompagnata all'ospedale di Cittadella. La Sr 53 è finita nel caos, i mezzi sequestrati. La gente passava, lentamente, e guardava. Sull'asfalto, lo zainetto della piccola, giallo e arancione, coi suoi giochi. E la scarpetta del fratellino, numero 21.