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TRAGICA GRIGLIATA A PADOVA
Bimba infilzata da un adulto
aveva in pugno il coltello da carne

Un ambulanza del 118

Giocando è finita contro il papà di un amichetto che teneva la lama in mano. Operata d’urgenza la piccola rimane grave; è in prognosi riservata all'ospedale di Monselice. La grigliata tra amici, a Merlara, si trasforma in dramma.


MERLARA. La bambina giocava in giardino con gli altri coetanei correndo dietro al pallone. D'improvviso ha imboccato la porta di casa dalla quale stava uscendo il papà di uno degli amichetti, impugnando un coltello da carne per tagliare il salame. E così la serata dedicata a una grigliata tra amici e i loro figli, in un caldo sabato di agosto, ha rischiato di trasformarsi in tragedia quando l'improvviso e imprevedibile scontro tra i due ha provocato il ferimento della ragazzina, infilzata a ...

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MERLARA. La bambina giocava in giardino con gli altri coetanei correndo dietro al pallone. D'improvviso ha imboccato la porta di casa dalla quale stava uscendo il papà di uno degli amichetti, impugnando un coltello da carne per tagliare il salame. E così la serata dedicata a una grigliata tra amici e i loro figli, in un caldo sabato di agosto, ha rischiato di trasformarsi in tragedia quando l'improvviso e imprevedibile scontro tra i due ha provocato il ferimento della ragazzina, infilzata all'addome da quella lama.

Tutto è accaduto in pochi secondi. Secondi in cui si è consumato uno dei tanti incidenti domestici che, purtroppo, provocano tante vittime ogni anno anche nel nostro paese. È accaduto sabato scorso a Merlara. Oggi la piccola, 9 anni, è fuori pericolo pur restando in prognosi riservata: sabato notte è stata operata d'urgenza per suturare le lesioni nella Chirurgia dell'ospedale di Monselice, poi il trasferimento nella Chirurgia pediatrica dell'Azienda ospedaliera di Padova.

Sulla vicenda il pubblico ministero padovano Renza Cescon ha aperto un'inchiesta: un atto dovuto di fronte alla segnalazione del pronto soccorso di Montagnana dove era stata soccorsa la bimba. Un'inchiesta qualificata come un «fascicolo atti relativi» destinato a restare senza indagati e a finire in archivio: tutti i testimoni dell'accaduto sono stati sentiti dai carabinieri di Casale di Scodosia che hanno svolto un sopralluogo nell'abitazione dove si svolgeva la cena. Quell'accoltellamento è stato un incidente, non c'è alcun dubbio. Un incidente che poteva accadere a chiunque: il magistrato non ha rilevato alcun profilo di responsabilità.

Passata la paura, il papà della piccola è più tranquillo. «Eravamo le solite cinque coppie, con i rispettivi figli, per una grigliata insieme - racconta - Ogni fine settimana ci ospitiamo, a turno, a casa dell'uno o dell'altro. Aspettavamo che la carne si cucinasse sul barbecue quando uno di noi è andato in cucina a prendere il coltello per tagliare il salame: uscendo dalla porta che si affaccia sul giardino ha incrociato mia figlia... È stato un attimo... E la bambina è rimasta ferita. Lui l'ha presa subito in braccio e insieme l'abbiamo portata in ospedale». Il papà al volante, l'amico teneva la piccola: una corsa disperata verso il Pronto soccorso di Montagnana. Quindi il trasferimento nella Chirurgia di Monselice per l'intervento, poi la decisione di ricoverare la bambina a Padova. «Mia figlia sta bene e si sta riprendendo» precisa ancora il papà, di professione artigiano. Nessun rimprovero all'amico, padre degli amichetti della figlia: l'uomo è profondamente provato dall'esperienza vissuta. «Era più disperato di me e mia moglie che era molto spaventata... - ammette il padre - Piangeva e ogni giorno viene in ospedale a trovare la bambina. È stato un incidente che, per fortuna, si è risolto nel modo migliore».