Nel pomeriggio il piano approntato dal Comune con parcheggi scambiatori e bus-navetta ha funzionato: lunghe code solo sulla tangenziale e sull’A4 a Padova Ovest. In serata, dopo il concerto era attesa la prova del nove con il rientro in massa
di Claudio Malfitano
Ligabue durante il concerto di Padova
PADOVA.
Code, qualche disagio ma nessuna paralisi. Una giornata difficile per il traffico in città: il «Liga-day» si è fatto sentire, soprattutto nelle tangenziali e in autostrada. Quasi un chilometro di «colonna» su corso Australia in direzione sud all’altezza dello svincolo per lo stadio Euganeo, e fino a due chilometri di coda in autostrada all’altezza dello svincolo di Padova Ovest. Chiuso, subito prima del concerto, l’accesso alla tangenziale da Padova Est, via Sheraton. Ma il bilancio della giornata è positivo per l’assessore alla mobilità Ivo Rossi: «La gestione dell’afflusso è andata bene. Ha funzionato il modello dei park scambiatori». Sindaco e vicesindaco ieri sera hanno assistito fin dalle 20 all’ingresso dei fan allo stadio e alle prime canzoni del concerto.
FOTO Il concerto di Ligabue a Padova
LEGGI Tutti in coda per un giorno interoI PARCHEGGI. A disposizione dei fan del rocker di Correggio c’erano ben dieci parcheggi scambiatori, con sei navette gratuite a fare la spola con lo stadio. Un sistema che ha ben funzionato. Già a partire della 16 ieri alcune macchine affollavano i park più vicini, come via dei Colli e l’ex foro boario di corso Australia. Le navette sono entrate in servizio alle 17. Un’ora dopo, attorno alle 18, si sono esauriti i posti (1.500) attorno allo stadio. Qui si pagava 5 euro per lasciare l’auto e lo stesso è avvenuto in molti park scambiatori.
LE CODE. Una volta esauriti i parcheggi attorno allo stadio la polizia municipale, presente in forze fin dalla mattina con circa 80 uomini, ha chiuso gli accessi all’Euganeo. Così si sono formate le prime code nella corsia ovest di corso Australia: molti automobilisti provenienti da Limena sono rimasti fermi per più di mezzora. Nessun disagio invece per chi proveniva da sud in direzione Padova Ovest. Rallentamenti anche in tangenziale nord.
AUTOSTRADA. Fino a due chilometri di coda sull’A4 attorno al casello di Padova Ovest: l’effetto Ligabue si è fatto sentire anche sulla rete autostradale. Le pattuglie della Polstrada hanno tenuto sotto osservazione la situazione, cercando di tenere libera almeno la corsia di sorpasso.
A PIEDI. Il vero pericolo è stato creato dai ragazzi che stufi di aspettare la navetta hanno attraversato corso Australia a piedi. Un comportamento incosciente che è proseguito per gran parte del pomeriggio, soprattutto da parte di coloro che hanno parcheggiato all’ex foro boario. Fortunatamente non c’è stato nessun incidente.
PULLMAN. La maggior parte dei padovani ha comunque il consiglio del vicesindaco Ivo Rossi e ha raggiunto lo stadio in bici, moto e persino a piedi. Dalle altre città del Veneto alcuni gruppi di fan si sono auto-organizzati noleggiando dei pullman: anche questo ha contribuito a rendere fluida la situazione.
21 luglio 2010