Menu

Cucciolo di sei mesi lasciato morire
senz'acqua sotto il sole

E'

successo nel cortile di un laboratorio a Fontaniva. Per il padrone, un cinese, multa di 25 euro e denuncia per uccisione di animale in base all'articolo 544 bis del Codice penale, ma la sua posizione potrebbe aggravarsi in base all'autopsia che sarà eseguita all'Istituto zooprofilattico di Legnaro
FONTANIVA. E’ morto di sete, sotto un sole rovente, senza un goccio d’acqua, né un filo d’ombra. Un cane di sei mesi è spirato così, abbandonato in un cortile. Era attaccato a una corda cortissima, nel perimetro di un capannone della zona industriale di Fontaniva.

La carcassa del povero cucciolo è stata sequestrata dalle guardie della Lac (Lega per l’abolizione della caccia) e il proprietario, un cinese, sarà multato dalla polizia locale e denunciato per uccisione di animali (in base all’articolo 544 bis del Codice penale). Se dall’autopsia all’Istituto zooprofilattico sperimentale di Legnaro emergeranno altri particolari crudeli, la sua posizione potrebbe addirittura aggravarsi.

In soccorso del povero animale hanno cercato di intervenire i passanti e gli agenti della polizia locale, ma quando sono arrivate le guardie della Lac per il cucciolo non c’era ormai più nulla da fare. Era legato nel cortile del laboratorio con una corda piuttosto lunga, ma a causa dei diversi oggetti accatastati e presenti nel cortile si è attorcigliata al punto da non concedergli neanche mezzo metro per muoversi. Così non riusciva a entrare nella cuccia per ripararsi dai raggi roventi del sole, né a raggiungere un angolo all’ombra.

L’agonia del povero cane non era passata inosservata ad alcuni vicini e passanti, che hanno cercato di contattare il proprietario e di intervenire, portando una ciotola d’acqua fresca all’animale immobilizzato. Hanno chiamato quindi i vigili e loro le guardie della Lac; nel frattempo sono riusciti a portare l’animale nella cuccia, bagnandolo per rinfrescarlo e cercare di idratarlo, ma all’arrivo delle guardie il cagnolino era già morto.


A quel punto si è fatto vivo il proprietario, che pare non si fosse accorto di nulla. Gli verrà comminata dai vigili una prima multa di 25 euro, perché il cane era sprovvisto del microchip di identificazione, ma dovrà rispondere anche della denuncia penale per uccisione di animale.

TrovaRistorante

a Padova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro