Menu

Colli, 30 centimetri di grandine
temperature sotto i 17 gradi

Grandine e alluvioni a Teolo e Tribano, tromba d’aria in Riviera. Nubifragio improvviso: alberi abbattuti, case scoperchiate, strade allagate, sottopassi invasi dall’acqua

TEOLO. Una violentissima grandinata ha investito, nella tarda mattinata di ieri, alcune zone di Teolo. Un'ora d'inferno, che si è scatenata pochi minuti prima di mezzogiorno. Colpiti in modo particolare il quartiere di Villa e le vie Molinrotto, Valli e le strade adiacenti, in località Costigliola.

Case allagate, alberi abbattuti e almeno trenta centimetri di grandine che hanno trasformato le due frazioni in un paesaggio spettrale. Ingentissimi i danni, ancora in via di quantificazione, soprattutto ai vigneti del comprensorio, abbattuti dalla furia del vento e della pioggia. Le previsioni meteo non lasciavano, per la giornata di ieri, trasparire nulla di buono. Ma nessuno si aspettava, nella zona collinare, una precipitazione atmosferica di tale gravità.

Tutto è iniziato quando mancava poco a mezzogiorno. Il cielo si è improvvisamente oscurato e si è scatenata l'apocalisse. Una quarantina di minuti di una grandinata violentissima che, in poco tempo, ha invaso gli scantinati e il piano terra delle case di una decina di famiglie, quasi tutte concentrate nel comprensorio di Villa. Subito sono entrati in azione i mezzi dei vigili del fuoco del distaccamento di Abano e i volontari della protezione civile di Teolo.

Nel frattempo, gli agenti della Polizia municipale provvedevano a porre delle barriere per impedire il passaggio delle auto ai non residenti nel tratto di via Euganea che collega Treponti con la frazione di Villa. Nel quartiere sembrava essere passato un vero e proprio tornado. Sul ciglio della strada, una muraglia di grandine, che ha invaso anche le abitazioni dei frontisti.

La circolazione era resa oltretutto molto difficile da una spessa coltre di nebbia che consentiva una visibilità non superiore ai cinque metri. Era necessario procedere a passo d'uomo, sull'asfalto viscido, per evitare di uscire di strada.

Uno scenario assolutamente sconcertante, se si considera che siamo alla fine di giugno. In pochi minuti, la temperatura è piombata d'improvviso a 17 gradi. Pareva di essere in inverno. Fuori dalle case i proprietari, munitisi di pale e picconi, erano impegnati a liberare i vialetti d'accesso dalla coltre di pioggia ghiacciata, mentre i pompieri avevano il loro
daffare a mantenere sotto controllo il livello dei canali e scoli consortili, intasati dalla precipitazione atmosferica. La situazione si è normalizzata solo nel tardo pomeriggio.

Ora inizia, però, la conta dei danni, che rischia di risultare assai ingente, soprattutto per i vigneti.

TrovaRistorante

a Padova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro