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Due Carrare, ladri scatenati
Strana irruzione in municipio

L'edificio per ore in mano ai ladri. Sventrate porte e cassetti, i banditi hanno rubato un centinaio di carte d’identità. Manomessi nella sala informatica alcuni pc. Preoccupato il sindaco: "Sapevano dove mettere le mani"

DUE CARRARE. Notte movimentata tra giovedì e venerdì, segnata dalle scorribande di un folto gruppo di banditi che ha imperversato nel centro cittadino. Il colpo più grosso in municipio, dove, arrampicandosi da una finestra del primo piano sul retro dell’edificio, i ladri acrobati hanno fatto irruzione negli uffici dell’anagrafe, rubando un centinaio di carte d’identità in bianco.

Per riuscire nel loro intento i banditi si sono avvalsi di un vasto campionario di strumenti da scasso - piedi di porco, cacciaviti, flessibili - precedentemente sottratti nella vicina azienda del fabbro Francesco Tondello, in via Roma 30.

"Hanno aperto tutti i cassetti e gli armadi chiusi a chiave - esordisce il sindaco Sergio Vason - mettendo a soqquadro ogni cosa. Non una sola porta è stata risparmiata, dove c’era un cassetto chiuso a chiave lo hanno forzato, raggranellando solamente pochi spiccioli. Non hanno saltato alcun ufficio, lavorando di buona lena con la smerigliatrice, tanto che oggi un odore nauseabondo per ore ha invaso l’anagrafe e le stanze vicine, mettendo a dura prova la resistenza e la salute dei dipendenti, che hanno voluto proseguire il loro lavoro".

La cassaforte è stata letteralmente sventrata, la porticina blindata posta all’interno forzata con una serie di tagli fatti con il flessibile attorno alla serratura. Nella sala informatica, dove ci sono i computer e i server principali, sono stati manomessi alcuni pc, lasciandoli aperti. Solo un’attenta analisi permetterà ora di capire cosa cercavano i ladri nelle banche dati comunali e se abbiano sottratto qualcosa.

"Evidentemente sapevano dove mettere le mani - aggiunge Vason - proporrò alla giunta di mettere delle grate alle finestre, anche se poco estetiche, per evitare che gli 'arrampicatori' possano ripetere simili gesti. Avevamo già in programma di dotare i locali di allarmi volumetrici, ora dovremo snellire i tempi. Sul piano della sicurezza la Regione ha stanziato per noi e i comuni di Pernumia e Cartura un contributo complessivo di 190 mila euro per installare sistemi di videosorveglianza".

Anche la farmacia in via Roma 184 è stato oggetto di un tentato scasso, ma il cane del vicino ha disturbato il ladro, che ha dovuto rinunciare. "Erano le 1,15 e in azione era un solo uomo - racconta il dottor Alberto Scanelli - lo posso affermare con certezza perché è stato ripreso dalle telecamere del circuito di sicurezza. Non ha potuto forzare l’entrata e si è precipitato in strada perché disturbato dall’abbaiare del cane".

Pure il vicino Studio di medici associati dell’Utap Euganea, in via Roma
93, è stato oggetto delle attenzioni dei ladri, penetrati da una finestra del piano superiore. Stessa sorte alla sede dell’Avis che si trova al piano terra. In una vicina abitazione i ladri hanno poi tentato di rubare un furgone, nell’evidente intento di utilizzarlo per trasportare la refurtiva.

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