Menu

Redditi: Padova quinta in Italia

Dichiarazione media di 24.599 euro, 3821 contribuenti oltre i 100 mila

È Padova la capitale economica del Nordest. Almeno dal punto di vista del fisco. Una città in cui terziario e industria coesistono e che risulta quinta in Italia per reddito medio dichiarato. Per ogni padovano quasi 25 mila euro l’anno. In totale ben 3 miliardi e 620 milioni di euro di ricchezza prodotta nel 2007, secondo quando dichiarato nel 2008. Un dato che fa leva soprattutto sul reddito di fascia media, perché in città i «paperoni» sono pochini: appena 3.821 contribuenti che dichiarano più di 100 mila euro. Sono i risultati dell’elaborazione «Sole 24 ore» su dati del dipartimento finanze del ministero dell’Economia, guidato da Giulio Tremonti.

LA PIU’ RICCA.
Solo Milano in Italia «sfonda» il muro dei 30 mila euro pro-capite. È la città più ricca d’Italia. Nella speciale classifica dei redditi Padova si piazza quinta, superata anche da Bergamo, Monza e Pavia. La città del Santo con un reddito procapite di 24.959 euro batte però, anche se di poco, il capoluogo emiliano Bologna (che si ferma a 24.792 euro) e la veneta Treviso (24.593 euro). Nella top ten seguono Siena all’ottavo posto, poi la capitale Roma e al decimo posto Parma. In fondo alla classifica invece le città del Sud. Per quanto riguarda il Veneto, dopo Padova e Treviso si va verso metà classifica: Vicenza è 29esima e Verona 30esima, entrambi con 22 mila euro circa di reddito. Venezia è 34esima con 21.608 euro di reddito medio, Belluno è 35esima. E infine Rovigo si piazza al 55esimo posto con 19.791 euro.

LA PROVINCIA.
Rispetto ai principali comuni della Provincia Padova appare ben piazzata: è battuta da Tombolo, che ha un reddito medio di 24.650 euro, ma batte Cittadella che si ferma a 24.267. Piove di Sacco raggiunge quota 22.079, Este è a 22.398 e Monselice a 21.809 euro. Ma è nell’hinterland del capoluogo che si concentra la ricchezza: a Noventa Padovana la media è di 27.803 euro di reddito pro-capite, mentre a Selvazzano si arriva a 26.626. Va peggio ad Albignasego con 23.809 e a Montegrotto con 23.241, mentre Abano si attesta sui livelli del capoluogo con 24.579 euro.

LE FASCE.
Il ministero dell’economia ha diffuso anche le elaborazioni sulle dichiarazioni dei singoli comuni, evidenziando le fasce dei contribuenti. La «fotografia» della ricca Padova non è affatto sfocata: il focus è il lavoro dipendente, soprattutto statale o nel terziario. C’è infatti una fascia di oltre 83 mila contribuenti che dichiarano da 10 mila a 33.500 euro l’anno: si tratta in concreto del 66% dei contribuenti che dichiarano il 44% della ricchezza prodotta in città, pari a un miliardo e 613 milioni di euro.

I PAPERONI.
È tutto veritiero quello che i padovani dichiarano? Difficile dirlo, ma certo l’evasione fiscale esiste anche all’ombra del Santo. E pare proprio che la città produca ben più dei 3,6 miliardi dichiarati. Appaiono troppo pochi infatti i 3.821 «paperoni» che hanno guadagnato nel 2007 più di 100 mila euro. In ogni caso, i «ricconi» producono il 18% del reddito dell’intera città, pari a 678 milioni di euro.

TrovaRistorante

a Padova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro