Menu

Autobus Sita, ritardi cronici: cresce la rabbia degli utenti padovani

"Gli autobus della Sita? Sono una croce". Ritardi continui, corse cancellate e nessuna spiegazione. Sale la protesta degli utenti della linea Padova-Bassano dopo la lettera di reclamo spedita all'azienda la scorsa settimana

CURTAROLO. Stanchi dei ritardi degli autobus, numerosi utenti della linea Bassano-Padova la scorsa settimana avevano indirizzato una lettera di protesta alla Sita, alla Regione Veneto, al Comune e alla Provincia di Padova. L’iniziativa, commenta con amarezza l’avvocato Valeria Peruzzo, «non ha sortito alcun effetto».

Ma ecco i punti essenziali della protesta rimasta lettera morta. «Siamo un gruppo di persone che quotidianamente usufruiscono del servizio di trasporto extraurbano organizzato da Sita Spa, in particolare della linea Bassano-Padova, prevalentemente dalle fermate di Pieve di Curtarolo, Curtarolo e Campo San Martino. Ogni mattina, per motivi di studio o lavoro, ciascuno di noi ha necessità di trovarsi a Padova verso le ore 9. Per anni abbiamo tollerato ritardi di più di un quarto d’ora in ciascuno degli orari previsti. Ultimamente, però, la situazione è tanto peggiorata da rendere evidente che Sita Spa non è in grado di garantire un servizio serio alla clientela. Non solo, infatti, i ritardi superano regolarmente la mezzora, ma spesso accade che gli autobus non passino proprio. Non è possibile, poi, ottenere informazione né dagli autisti dell’orario successivo, i quali puntualmente “non ne sanno niente”, né dagli uffici Sita».

I firmatari portano anche esempi concreti: hanno atteso «inutilmente al freddo l’autobus che sarebbe dovuto partire da Cittadella alle 7.45 e passare per Pieve di Curtarolo alle 8.07 nei giorni lunedì 1 febbraio, martedì 2 febbraio e mercoledì 3 febbraio, a Pieve di Curtarolo solo alle 8.45-8.50 è giunto finalmente un mezzo, con conseguente arrivo a Padova alle 9.25-9.30. Non sono inoltre
passati autobus: il 21 dicembre 2009 a Pieve di Curtarolo nella fascia oraria dalle 8 alle 9; giovedì 28 gennaio 2010, sempre a Pieve di Curtarolo dalle 8.40 alle 9.45». «Se le cose non cambieranno», concludono, «dovremo recarci a Padova in auto, contribuendo a congestionare traffico e parcheggi».

TrovaRistorante

a Padova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Pubblica il tuo libro