Che sia il Sessantotto, che sia il Settantasette o che siano le Guerre Puniche, alle orde di ragazzine accalcate sembra interessare molto poco: passa sul red carpet Riccardo Scamarcio, e tanto basta.
Non basta, va detto, a offuscare la raffinata bellezza di Jasmine Trinca (che Carlo Rossella, impegnato a far melina nella conferenza stampa del mattino aveva chiamato Ivonne), ma il bel pugliese non tradisce le aspettative, firma autografi, ruba la telecamera di Adn Kronos e si autoriprende, fa la faccia del bello e impossibile.
Per Il Grande Sogno, oltre alla consueta compagnia di giro aperta da Tiziana Rocca e principe Giovannelli, Pietro Valsecchi produttore che sventola un fazzoletto rosso, e Luca Barbareschi in camicia e maglione in vita che azzarda un saluto col pugno chiuso, ma gli viene strano. Ovazione in sala per il premio Oscar Nicola Piovani.
10 settembre 2009