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Protezione civile: è allerta alluvione

Bacchiglione sorvegliato speciale, cresce al ritmo di 15 cm all’ora

Anche a Padova e provincia è allarme maltempo. Piovono dai 30 ai 70 millilitri d’acqua al giorno. E’ stato così nella giornata di ieri e sarà così almeno fino a domani. La situazione è critica, al punto da mettere in stato di allerta Protezione civile, Genio civile, Prefettura e vigili del fuoco. Le zone più colpite sono Abano e Montegrotto, dove il sindaco Luca Claudio minaccia azioni legali contro Genio civile e Consorzio di Bonifica. A Padova preoccupa il fiume Bacchiglione che cresce di ...

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Anche a Padova e provincia è allarme maltempo. Piovono dai 30 ai 70 millilitri d’acqua al giorno. E’ stato così nella giornata di ieri e sarà così almeno fino a domani. La situazione è critica, al punto da mettere in stato di allerta Protezione civile, Genio civile, Prefettura e vigili del fuoco. Le zone più colpite sono Abano e Montegrotto, dove il sindaco Luca Claudio minaccia azioni legali contro Genio civile e Consorzio di Bonifica. A Padova preoccupa il fiume Bacchiglione che cresce di 15 centimetri ogni ora per via dell’acqua in arrivo dalla provincia di Vicenza. Sorvegliato speciale pure il canale Bisatto, che riceve acqua dai Colli Berici e fa rimanere col fiato sospeso le autorità a Lozzo Atestino, Este, Monselice e Battaglia Terme. Nell’Alta padovana i volontari sono al lavoro per tenere sotto controllo la piena del Muson dei Sassi: ieri ci sono state le prime frane tra Campodarsego e Cadoneghe.

PROTEZIONE CIVILE.
«C’è stata una generale forte precipitazione - conferma Renato Ceccaro, dirigente del servizio provinciale di Protezione civile - Ci sono problemi a Teolo, Abano, Montegrotto e Galzignano. Le situazioni più complesse però sono state riscontrate ad Abano, dove i volontari del distretto si stanno prodigando per ripristinare le cantine allagate. A Montegrotto c’è stato un incontro tecnico in municipio tra tutti gli organi competenti. Una manovra sull’Arco di Mezzo dovrebbe alleggerire la pressione dell’acqua, scaricando sul canale Battaglia. Purtroppo è scesa molta pioggia nelle zone del Vicentino e le ripercussioni saranno avvertite nelle prossime ore in tutti i nostri fiumi. Come Provincia abbiamo attivato i volontari del distretto Padova Sud Ovest per Montegrotto, mentre il gruppo comunale di Padova si dovrà dedicare al canale Scaricatore».

GENIO CIVILE.
«Il Bacchiglione sta crescendo 15 centimetri all’ora - rivela Tiziano Pinato, dirigente del Genio civile - E’ tutta l’acqua che arriva da Vicenza. Oggi sono scesi tra i 30 e i 70 millilitri d’acqua nell’arco dell’intera giornata e domani sarà lo stesso. Ora cercheremo di convogliare tutta questa acqua nel Brenta. Il percorso individuato è il seguente: dal Bassanello procede in direzione di Voltabarozzo, a Terranegra, Noventa Padovana, e infine nel Brenta all’altezza del Comune di Stra. A Voltabarozzo ci sono delle paratoie: abbiamo chiuso quelle che consentono il passaggio dell’acqua in direzione di Bovolenta, per incanalarla verso il Brenta. In questo modo contiamo di riuscire a tenere basso il livello del Sotto Battaglia, in modo da agevolare il deflusso del Rialto di Montegrotto. Purtroppo in quella zona si è costruito molto nel corso degli anni e l’acqua non trova più le vie di fuga. Spero che nuovi strumenti urbanistici prevedano interventi di mitigazione idraulica nel deflusso delle acque».

In serata però, alle chiuse di Voltabarozzo, l’acqua è stata deviata anche verso Bovolenta. E questo potrebbe creare qualche problema se la pioggia continuerà con questa insistenza.

PREFETTURA.
«Alle 17 di ieri abbiamo contato circa 30 interventi dei vigili del fuoco a Padova e provincia, con 40 unità operative e 11 automezzi impiegati - rivela Alessandro Sallusto, vice prefetto aggiunto - Sono comunque interventi gestibili, che rientrano nell’ordinaria amministrazione. Le zone più colpite sono quelle del centro città, delle Terme Euganee, dell’Estense e del Monselicense. Il maltempo durerà fino a domani, anche se è prevista una leggera attenuazione. La Regione ha dichiarato lo stato d’allarme e noi, in Prefettura, siamo in continuo collegamento con Provincia e vigili del fuoco».

PALAZZO MORONI.
«Siamo pronti a intervenire - assicura l’assessore alle manutenzioni Mauro Bortoli - stiamo monitorando il canale Fossetta (Arcella, via Durer) e la fossa Bastioni che corre lungo le mura. Oggi misurava circa 7 metri e 30, quando la soglia di rischio è di 8,90».

IN CONSIGLIO PROVINCIALE.
«Che Dio ce la mandi buona», ha detto il presidente della Provincia Vittorio Casarin, nel tardo pomeriggio di ieri, riferendosi alla situazione del maltempo a Padova e provincia. Il presidente ha interrotto la seduta di consiglio, per confermare la preoccupazione anche da parte dell’Ente. «Purtroppo è prevista ancora pioggia - sottolinea l’assessore provinciale alla Protezione civile Mauro Fecchio - fino ad ora stiamo tamponando le situazioni più critiche, ma se continua a piovere così la faccenda rischia di diventare molto più seria».

IN CITTA’.
Per i vigili del fuoco di Padova gli interventi iniziano alle 8.30 del mattino, con un albero pericolante in via Bembo. Mezzora più tardi, alle 9, vengono chiamati in via Croce Rossa per il prosciugamento dell’acqua dal manto stradale. Alle 12 intervengono in via Gustavo Modena, zona Pontecorvo, per liberare dall’acqua lo scantinato di un’abitazione. Verso le 14, autobotti in via Grassi per infiltrazioni d’acqua, mentre alle 15 in via Giuliani e Dalmati viene segnalato un albero caduto in mezzo alla strada. Poco prima delle 16, pompieri in via Vecellio per prosciugare uno scantinato. E a metà pomeriggio l’emergenza si sposta verso Cadoneghe, sull’argine del Muson dei Sassi.

ALLARME BUCHE.
Nell’emergenza legata al maltempo sono stati coinvolti anche i vigili urbani di Padova, bombardati tutto il giorno per una lunga serie di segnalazioni di buche, sia lungo le tangenziali che sulle strade del centro. L’acqua ha contribuito a danneggiare il manto stradale, creando gravi pericoli per tutte le auto in transito. Dopo le segnalazioni sono seguiti i sopralluoghi.