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Alcol e droga / Il caso del locale di Maserà

Ubriachi-bambini, è bufera
La discoteca Station chiusa per un mese

Dopo le denunce, sospesa la licenza alla discoteca di strada Battaglia

Non ci sarà alcuna festa di Halloween nella discoteca Station. E non ci sarà neppure la tradizionale serata con musica anni ’80, capace di attirare ogni anno centinaia di giovani da tutta la provincia. La sala da ballo di strada Battaglia è finita sotto la scure del nuovo questore Luigi Savina, che ha imposto la chiusura per 30 giorni. Il provvedimento è stato preso sulla base dei verbali compilati nel corso del sopralluogo di domenica scorsa. Poliziotti e militari dalla guardia di finanza hanno fatto irruzione all’interno del locale trovando una situazione gravissima, con ragazzini ubriachi e carichi di droga: hashish, marijuana e ketamina.

L’ORDINANZA.
E’ stata notificata mercoledì sera e ora è affissa ai cancelli della discoteca. «In seguito al controllo effettuato nel locale il 26 ottobre 2008 - è scritto nel documento - è stata accertata la presenza di numerosi avventori, tra i quali anche ragazzi minorenni di età inferiore ai 16 anni, il cui comportamento evidenziava uno stato di alterazione psicofisica palesemente determinato dal consumo di sostanze alcoliche o stupefacenti». Poi si fa riferimento alla somministrazione delle bevande alcoliche ai minori: «nel corso dell’operazione alcuni agenti hanno accertato la sistematica somministrazione di bevande alcoliche ai minori da parte del personale addetto al bar. Anche in presenza di soggetti di età apparentemente inferiore ai 16 anni è stata omessa qualsiasi forma di verifica. Alcuni di questi giovani, prontamente identificati, sono risultati avere 15 anni».

Nel documento viene descritto pure lo sballo: «Durante il proseguo dell’attività si è constatato come numerosi minori apparissero in stato di ebbrezza alcolica, incapaci di reagire a stimoli esterni e disorientati al punto da rendere necessario l’intervento dei genitori». Nel parcheggio gli agenti hanno trovato altri due minorenni con hashish, marijuana e ketamina. Alcune dosi sono state ritrovare all’interno della discoteca, sul pavimento. I gestori del locale, contattati più volte, non hanno voluto commentare la punizione inflitta. Certo non sarà facile assorbire la perdita economica causata da un mese di chiusura.

IL BLITZ. Guardia di finanza e polizia amministrativa sono entrati all’interno della discoteca verso le 19 di domenica. Subito si sono resi conto che la situazione era disastrosa. Non tanto per quel che riguarda il numero di persone presenti, 1.200 a fronte del limite massimo di 1.800, quanto più per quello che hanno scoperto. Tre minorenni sono stati denunciati per detenzione di stupefacenti e una trentina di loro coetanei erano visibilmente in stato di ebbrezza. In tutto sono stati recuperati circa 10 grammi di hashish, buttato a terra dai ragazzi per paura di essere scoperti. Dal punto di vista amministrativo è stata riscontrata la mancata battitura di 50 scontrini. Alla fine è stato denunciato Giancarlo Carraro, 58 anni di Vigonza, legale rappresentante della Croma Srl, la ditta che gestisce la discoteca Station. Sono state denunciate, in concorso, anche le due bariste: E.B., 26 anni di Brugine e V.M., 23 anni di Ferrara. I finanzieri hanno scoperto
che erano state somministrate bevande alcoliche sia a minori di 16 anni, sia a ragazzini già ubriachi.

Che ne pensate? Secondo voi, come si può far fronte al fenomeno? Avete esperienze dirette da raccontare? I gestori del locale a vostro avviso sono colpevoli?

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