Quotidiani locali

Il diario di Marika Zoccarato

La numero 99 sogna il titolo a Miss Italia

Alla finale di Salsomaggiore parteciperà anche Maria Elena Monego, mestrina ma di mamma padovana, eletta Miss Veneto

«Per te il sogno continua» è questa la frase che Marika Zoccarato, l’unica padovana passata alla finale di Miss Italia, sognava di sentirsi dire fin dalla prima selezione a cui si è iscritta del celebre concorso. Lei con i suoi 18 anni e tanta voglia di entrare nel mondo dello spettacolo aveva perso le speranze, quando Fioretta Mari, una delle componenti della giuria tecnica, da sempre la più temuta dalle ragazze, le aveva detto senza mezzi termini che aveva un pessimo portamento, che non sapeva camminare.

«Che la giuria sia stata abbastanza cattiva lo pensiamo tutte, bisogna sottolineare che sono stati molto professionali, a partire dal presidente Enrico Lucherini - racconta Marika - l’unica che si è permessa di tirare frecciate e fare battute forti, che magari potevano toccare la sensibilità di noi ragazze, è stata la Mari. Mi ha detto che non le piaceva la mia camminata, che trotterellavo. Non lo nego, mi ha fatto star male e avevo perso la speranza di entrare tra le 100 finaliste».

Il momento di smarrimento della studentessa di San Giorgio delle Pertiche è durato parecchio svelano amiche e compagne di avventura, ma alla fine il brutto ricordo è stato cancellato da quella frase magica arrivata sabato sera a Salsomaggiore.

«E’ stato un momento di forte emozione - continua la miss - il cuore batteva, ma il primo pensiero è andato a mia mamma che mi ha sempre incoraggiata e spronata a continuare e alla mia amica Valentina, che prima di partire mi ha dato un pelouche portafortuna». L’amica in questione è Valentina Pan, anche lei finalista giusto due anni fa a Salsomaggiore. La miss Zoccarato, che alla selezione di “Miss mattino di Padova” si era piazzata terza sul podio, da qui alla prima serata in diretta tv, in onda martedì 9 su RaiUno, indosserà il numero 99, quello legato al suo titolo di Miss Jesolo, seguita dalla trevigiana Manola Cardin che ha il numero 100: le due condividono la stanza e la maratona quotidiana fatta di prove, backstage e balletti che le accompagnerà per le prossime due settimane. «Domenica è stata intensa - spiega Marika - con tutto un pomeriggio dedicato a servizi fotografici in costume, con i body ufficiali, foto in movimento e poi quelle per il sito. Faticoso ma emozionante, specie quando abbiamo rilasciato le interviste per Tv Sorrisi e Canzoni e poi via alle prove per le coreografie che dovremmo fare nella prima diretta tv. La giornata tipo inizia alle 7 e finisce a mezzanotte». In fondo non è
un grosso sacrifico per una ragazza che da sempre sogna la corona di Miss Italia più di ogni altra cosa. Il perché l’ha spiegato all’atto di iscrizione, quello che viene letto durante le selezioni: «Penso di avere la determinazione e la grinta giusta per Miss Italia, così realizzerei il mio sogno».

TrovaRistorante

a Padova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

LE GUIDE DE ILMIOLIBRO

Corso gratuito di scrittura: come nascono le storie