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Tre amici da sempre,
diretti a una serata diversa

Andrea aveva chiesto un sabato «di libertà» alla fidanzata con cui stava per andare a vivere Davide Peroni, l’ingegnere, e Andrea Tognolo, l’animatore parrocchiale, sono vicini di casa

Aveva deciso di uscire una sera con i suoi amici, come non accadeva da un po’ di tempo. E l’aveva spiegato alla fidanzata Silvia, che quel sabato avrebbero trascorso serate divise. Andrea Montan dopo un anno e mezzo di fidanzamento stava cercando una casa per andare a vivere con la sua ragazza, il rapporto era solido. L’altra sera però voleva andare a vedere il fratello, che da tempo lavora come cubista nella discoteca Skylight.

Così aveva chiamato a raccolta la sua compagnia: Davide Peroni ...

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Aveva deciso di uscire una sera con i suoi amici, come non accadeva da un po’ di tempo. E l’aveva spiegato alla fidanzata Silvia, che quel sabato avrebbero trascorso serate divise. Andrea Montan dopo un anno e mezzo di fidanzamento stava cercando una casa per andare a vivere con la sua ragazza, il rapporto era solido. L’altra sera però voleva andare a vedere il fratello, che da tempo lavora come cubista nella discoteca Skylight.

Così aveva chiamato a raccolta la sua compagnia: Davide Peroni e Andrea Tognon. Abitano tutti nel raggio di un chilometro, ed erano amici da sempre, con esperienze, problemi e progetti comuni. La loro compagnia non si era sciolta nemmeno quando, un anno e mezzo fa, Andrea Montan si era fidanzato con Silvia Favaro, ventiduenne di Boschi Sant’Anna (Verona).

Andrea Montan.
Lavorava come commesso al supermercato Aliper di Megliadino San Fidenzio. Il 4 marzo aveva compiuto 25 anni e ora, con un lavoro sicuro, voleva mettere su famiglia. Era il secondo di tre fratelli. Sabrina, 30 anni, lavora a Megliadino San Vitale nella filiale della Banca di credito cooperativo. Daniele invece, 23 anni, è stato assunto come operaio alla Aermec di Bevilacqua (Verona). Ma le sue grandi passioni sono il ballo e le sfilate. Dopo anni di palestra, con un fisico invidiabile, è entrato a far parte dei Simply Boys, i 12 modelli nostrani protagonisti di un gettonatissimo calendario. Nei fine settimana lavora come ballerino in alcune discoteche della zona, tra cui lo Skylight di San Bonifacio. Anche Andrea amava andare in palestra, alla fine delle sue giornate lavorative. Lascia il papà Vittorio, camionista per una ditta di trasporto alimentare e la mamma Giuliana.

Davide Peroni.
Si è laureato in Ingegneria a tempo di record e altrettanto velocemente è stato assunto alla Fai Komatsu di Este. Davide, che compirà 26 anni il 24 ottobre, abita in via Pallonga 29, con la mamma Antonietta collaboratrice scolastica, il padre Lucio artigiano e il fratello minore Nicola. A scuola ha sempre ottenuto ottimi risultati. «Abbiamo ricevuto una telefonata nel cuore della notte - rivela il padre Lucio - era l’ospedale di Legnago che ci dava la terribile notizia. Così siamo partiti e abbiamo raggiunto nostro figlio, che nel frattempo era stato ricoverato in Rianimazione. Non capisco cosa possa essere successo. L’unica cosa certa è che mio figlio ha preso delle botte in testa, al fegato e ai polmoni».

Andrea Tognolo.
Una preghiera collettiva per lui è stata recitata a Padova, ieri pomeriggio, in Duomo, nel corso dell’iniziativa organizzata per tutti i gruppi di Azione cattolica nella domenica delle Palme. Andrea, 26 anni a ottobre, abita in via Pallonga 16 e collabora da anni con la parrocchia di Borgo San Marco. Recentemente era stato alcuni giorni ad Assisi con un gruppo di preghiera. Lavora come impiegato alla Fam di Saletto, azienda specializzata nella produzione di infissi. La sorella Alice invece è studentessa, oltre che accompagnatrice dell’Azione cattolica. Il fratello Francesco lavora come operaio alla Tecnolam, la mamma Chiara fa l’infermiera in Casa di riposo a Montagnana e il padre è assunto da anni all’Umd officina meccanica. «Sono venuti i carabinieri a dirci dell’incidente» racconta il papà.