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Padova, presi mentre rubano le offerte alla Basilica del Santo 

Alcuni fedeli hanno notato una coppia pescare dalle cassette i soldi e hanno chiamato i carabinieri

PADOVA. Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Limena hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato, per furto aggravato, di Liborio Tritto 33enne, residente ad Altamura (Ba) e Velasquez Hillica Laura Catalina 49enne, peruviana, residente a Pisa.

I due si sono introdotti all’interno della Basilica di S. Antonio, fingendosi dei fedeli, e hanno rubato la somma di 150 euro, suddivisa in tre banconote da 50 euro, “pescate” dall’interno della cassetta delle offerte “Pane dei P ...

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PADOVA. Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Limena hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato, per furto aggravato, di Liborio Tritto 33enne, residente ad Altamura (Ba) e Velasquez Hillica Laura Catalina 49enne, peruviana, residente a Pisa.

I due si sono introdotti all’interno della Basilica di S. Antonio, fingendosi dei fedeli, e hanno rubato la somma di 150 euro, suddivisa in tre banconote da 50 euro, “pescate” dall’interno della cassetta delle offerte “Pane dei Poveri”.

Nella Basilica del Santo tutti i giorni, ma in particolar modo la domenica, l’afflusso di fedeli che assistono alle funzioni religiose è notevole. L’occasione di avere la chiesa gremita ha indotto una coppia ad agire con l’utilizzo di un metro a nastro munito all’estremità di nastro bioadesivo le banconote presenti all’interno di una cassetta le cui offerte sono destinate ai bisognosi.

I due ladri mentre “pescavano le banconote” sono stati notati da alcuni fedeli che hanno allertato la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Padova che, in pochi minuti, ha fatto convergere sul posto una pattuglia della Stazione CC di Limena, impegnata nello svolgimento di un servizio di pattuglia. I militari hanno quindi bloccato la coppia colta con le mani nel sacco.

A seguito di perquisizione i due sono stati trovati in possesso della somma di 150 euro e dell’attrezzatura utilizzata per commissione dei furti: nello specifico si è appurato che l’uomo utilizzava il metro a nastro e dopo aver “pescato” il denaro lo passava alla donna che lo nascondeva in una borsa, al cui interno oltre al denaro è stato anche trovato un cartoncino con del nastro biadesivo, appesantito con alcune monete, ed un filo di lenza della lunghezza di 150 cm da utilizzare al pari del metro a nastro.

Le monete in questo caso servivano per far scivolare rapidamente il cartoncino all’interno delle varie cassette per la raccolta delle offerte. Una volta fermati ed accompagnati in caserma dai controlli è emerso che erano entrambi già noti alle forze dell’ordine per furti, rapine e ricettazione. L’uomo era noto anche per furti in luoghi di culto commessi in altre località. È quindi scattato l’arresto e dopo aver trascorso la notte nelle camere di sicurezza, questa mattina sono stati accompagnati nelle aule giudiziarie del Tribunale patavino, per l’udienza di convalida con la procedura del rito direttissimo.

L’attività che i Carabinieri di Padova costantemente svolgono nei pressi dei luoghi di culto e nelle zone turistiche della città è quotidiana, ed è volta a garantire la sicurezza degli eventi, data la massiccia presenza di fedeli e turisti, ma anche per evitare la commissione di furti.