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«Bisogna recuperare un’immagine positiva»

Boaretto di Federalberghi richiama Comuni e Consorzio: «Il canale va pulito, il turismo è una risorsa che va coltivata»





Un battello turistico costretto a farsi largo a fatica in una palude di rifiuti galleggianti. L’episodio, avvenuto qualche giorno fa a Battaglia Terme, non è certo un biglietto da visita edificante per il turismo.



A riconoscerlo è anche Emanuele Boaretto, presidente di Federalberghi Terme, il sindacato italiano delle località e delle imprese termali e del benessere, e di Federalberghi Terme Abano Montegrotto: «Sono ovviamente molto dispiaciuto per l’accaduto. Questo fatto rappresenta un moni ...

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Un battello turistico costretto a farsi largo a fatica in una palude di rifiuti galleggianti. L’episodio, avvenuto qualche giorno fa a Battaglia Terme, non è certo un biglietto da visita edificante per il turismo.



A riconoscerlo è anche Emanuele Boaretto, presidente di Federalberghi Terme, il sindacato italiano delle località e delle imprese termali e del benessere, e di Federalberghi Terme Abano Montegrotto: «Sono ovviamente molto dispiaciuto per l’accaduto. Questo fatto rappresenta un monito che ci richiama a un forte impegno per il rispetto e la tutela dell’ambiente». Boaretto lancia poi un appello alle autorità: «Chiediamo che si adoperino per recuperare un’immagine positiva procedendo a una pulizia regolare di quel punto. A svolgere questo compito dovrebbe essere il Consorzio Bacchiglione o l’ente competente per il canale. Inoltre è necessario che tutti i Comuni dell’asta fluviale contribuiscano economicamente alla manutenzione dei propri scoli consortili».



Mercoledì il battello di Delta Tour trasportava una quarantina di turisti. Giunto all’Arco di Mezzo, si è incagliato in un vero e proprio immondezzaio galleggiante. Tronchi, arbusti, pesci morti, plastica e rifiuti vari: una striscia maleodorante di materiale in decomposizione lunga almeno cento metri e larga quanto il canale. L’equipaggio ha dovuto faticare parecchio per riuscire a passare oltre. Peccato che a bordo, come riferito da Piero Cassetta di Padova Originale, ci fosse anche il rappresentante di un noto tour operator, venuto per valutare l’opportunità di inserire l’itinerario fra le proprie offerte turistiche. Non proprio una bella figura.



«Occorre dedicare maggiore attenzione al turismo» sottolinea Boaretto, «questo settore in Italia è trattato come una cenerentola: i visitatori vengono lo stesso a vedere le nostre bellezze, si pensa. Invece bisogna rimboccarsi le maniche, perché all’estero si muovono in modo più veloce ed efficace. Serve mettere risorse per la promozione del territorio. L’Ogd, che ancora stenta, deve decidersi a partire e i proventi della tassa di soggiorno vanno investiti nel turismo».



Fondamentale è prendersi cura dei luoghi che sono frequentati (o potrebbero diventarlo) dai visitatori. «Turismo e ambiente rappresentano un binomio inscindibile. Spero che quanto successo mercoledì ci serva da lezione». Intanto il sindaco di Battaglia Massimo Momolo annuncia che da oggi si rimetterà in contatto con le altre amministrazioni del territorio per trovare una soluzione al problema. —