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«Bomba ecologica all’ex Grosoli» La denuncia del M5S

Lo stato di degrado e incuria dell’area sbarca in Consiglio Gli eco-vandali hanno abbandonato anche lastre d’amianto 



Se da una parte il Comune di Cadoneghe intensifica i trattamenti anti zanzare e regala le pastiglie ai cittadini, dall’altro però non interviene a far disinfestare l’area dell’ex Grosoli, che giace abbandonata da anni e che è pressoché ricoperta da erbacce alte ben oltre il metro. E dove è abbastanza probabile che pullulino nugoli di insetti.



A portare pubblicamente attenzione sul problema è il M5S, pronto a discuterne anche il Consiglio comunale. Si tratta di una “bomba ecologica”, sia per ...

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Se da una parte il Comune di Cadoneghe intensifica i trattamenti anti zanzare e regala le pastiglie ai cittadini, dall’altro però non interviene a far disinfestare l’area dell’ex Grosoli, che giace abbandonata da anni e che è pressoché ricoperta da erbacce alte ben oltre il metro. E dove è abbastanza probabile che pullulino nugoli di insetti.



A portare pubblicamente attenzione sul problema è il M5S, pronto a discuterne anche il Consiglio comunale. Si tratta di una “bomba ecologica”, sia perché qualche giorno fa nell’area destinata a parcheggio pubblico sono state scaricate delle lastre contenenti amianto, sia perché sul terreno incolto, su cui il proprietario ha cambiato idea e non ha ancora iniziato a edificare nulla, le erbacce crescono incolte, ricoprono quasi per intero la vastissima area e sono ormai alte ben oltre il metro.



«Il sindaco ha emanato una nuova ordinanza e i cittadini sono obbligati a fare la loro parte con comportamenti che limitino il proliferare delle zanzare» dichiarano gli attivisti del Movimento 5 stelle, «ma perché non interviene anche con il proprietario della Grosoli, obbligandolo a eseguire il trattamento o per lo meno a tagliare l’erba? Spruzzare insetticida nelle aree pubbliche e in quelle private serve a poco se in pieno centro al paese, dentro l’ex macello ormai raso al suolo, non interviene nessuno e le zanzare sono libere di proliferare». Dopo l’ennesimo decesso accertato in Veneto a causa del virus West Nile, seguendo le indicazioni impartire dalla Regione il comune ha deciso di intensificare l’attività di prevenzione e così, dopo gli interventi straordinari effettuati il 20 agosto, è partito un ulteriore ciclo di disinfestazione nei parchi e nel cimitero, negli edifici scolastici e negli impianti sportivi.



Le nuove disinfestazioni partite lunedì e si protrarranno in settimana: occorre pertanto prestare attenzione a chiudere le finestre nelle ore serali se si abita in prossimità delle aree pubbliche. Da ieri i residenti, recandosi allo Sportello del cittadino in municipio, possono ricevere delle pastiglie di insetticida da inserire nelle caditoie private. —