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Vendemmia blindata sui Colli contro l’appetito dei cinghiali

Intensificati gli abbattimenti, uscite serali e notturne per salvaguardare i vigneti “Arruolati” altri 13 selecontrollori per completare senza rischi la raccolta delle uve





In concomitanza con il periodo della vendemmia nel territorio degli Euganei l’Ente Parco intensifica la lotta ai cinghiali con controlli notturni e straordinari che vedono impegnati circa 100 selecontrollori (cacciatori abilitati a sparare agli ungulati). A comunicarlo è la Regione Veneto che rivela anche i numeri degli animali abbattuti nel mese di agosto.



«Nonostante il periodo di vacanze, nel mese di agosto sono stati eliminati dai selecontrollori e dal personale del Parco 125 cinghiali», ...

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In concomitanza con il periodo della vendemmia nel territorio degli Euganei l’Ente Parco intensifica la lotta ai cinghiali con controlli notturni e straordinari che vedono impegnati circa 100 selecontrollori (cacciatori abilitati a sparare agli ungulati). A comunicarlo è la Regione Veneto che rivela anche i numeri degli animali abbattuti nel mese di agosto.



«Nonostante il periodo di vacanze, nel mese di agosto sono stati eliminati dai selecontrollori e dal personale del Parco 125 cinghiali», fa sapere l’assessore regionale ai parchi, Cristiano Corazzari. «L’ente è riuscito a impegnare uomini e risorse per garantire uscite notturne della squadra faunistica e dei selecontrollori, nonché interventi straordinari su richiesta delle aziende agricole durante i quali sono stati abbattuti 40 capi. Nel contempo non è venuta a mancare la cattura mediante i chiusini: in un mese ha raggiunto gli 85 capi. Dall’inizio dell’anno sono stati eliminati 717 cinghiali, in prevalenza giovani e femmine».



Stando ai dati diffusi dal commissario straordinario del Parco Colli, Stefano Sisto, nel mese di agosto, nel territorio dei 15 comuni, sono intervenute 32 squadre, per un totale di 115 selecontrollori assistiti dalla squadra faunistica del Parco, con 8 uscite serali. Ad agosto sono state effettuate 2-3 uscite la settimana. L’obiettivo è arrivare a 4 uscite la settimana. Gli interventi mirati nei vigneti delle aziende “sotto attacco” degli ungulati hanno interessato i comuni di Teolo, Torreglia, Galzignano, Baone e Monselice. Sono state impegnate 14 squadre in 31 interventi per un totale di 74 selecontrollori che hanno consentito di allontanare gli animali e di completare la raccolta delle uve.



Il Parco Colli rende noto che sono stati autorizzati a partecipare alle attività di controllo e prelievo 13 nuovi selecontrollori, che vanno a implementare le squadre già in attività.

«Sugli Euganei l’attività agricola è presidio del territorio», sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura Giuseppe Pan. «Per questo la Regione sta investendo in un piano organico di contenimento e contrasto agli ungulati a salvaguardia del lavoro delle aziende agricole e a garanzia dell’incolumità degli abitanti. Gli oltre 700 capi eliminati nei primi otto mesi del 2018 sono un buon indicatore dell’attività svolta, nonostante le novità organizzative create dal passaggio degli operai del Servizio forestale a Veneto Agricoltura. Con la vendemmia in corso è necessario potenziare gli abbattimenti investendo ulteriori risorse e personale. L’obiettivo è di arrivare a eliminare dal territorio dei 15 comuni circa duemila cinghiali l’anno».



Abbattimenti non fine a se stessi. Il Parco si sta attrezzando con mezzi e celle frigorifere per promuovere la carne di cinghiale come prodotto agroalimentare tradizionale.

A dirlo sono gli assessori regionali Pan e Corazzari. «Il prossimo passo sarà quello di investire nella valorizzazione del cinghiale come prodotto agroalimentare dell’area euganea, sostenendo con adeguati investimenti infrastrutturali la macellazione, la conservazione e la lavorazione sul posto delle carni e derivati», affermano i due amministratori della giunta Zaia. —