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Batteri nel baccalà mantecato, sequestrate 30 confezioni

Listeria Monocytogenes in un campione della Saor del Mar di San Giorgio in Bosco: indagato il titolare dell’azienda alimentare

SAN GIORGIO IN BOSCO. Un campione di baccalà mantecato, pronto per finire in tavola, contaminato dal batterio della Listeria monocytogenes. I controlli arrivano a campione e a sorpresa. Stavolta non è andata bene per Saor del Mar, nota azienda specializzata in piatti di mare, molti della tradizione veneta, con stabilimento di produzione a San Giorgio in Bosco in via Buonarroti, una trentina di dipendenti, un bistrot nell’Alta e una clientela (anche straniera) tra cui la grande distribuzione ...

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SAN GIORGIO IN BOSCO. Un campione di baccalà mantecato, pronto per finire in tavola, contaminato dal batterio della Listeria monocytogenes. I controlli arrivano a campione e a sorpresa. Stavolta non è andata bene per Saor del Mar, nota azienda specializzata in piatti di mare, molti della tradizione veneta, con stabilimento di produzione a San Giorgio in Bosco in via Buonarroti, una trentina di dipendenti, un bistrot nell’Alta e una clientela (anche straniera) tra cui la grande distribuzione alimentare. Il legale rappresentante Mauro Salvato si ritrova indagato per aver calpestato la normativa in materia alimentare che vieta di vendere e somministrare alimenti con cariche microbiche superiori ai limiti di legge. Tutta colpa di quel campione contaminato che ha provocato l’avvio di una procedura per il ritiro delle confezioni di prodotto appartenenti al lotto finito “sotto accusa” (solo quelle).

È il 23 luglio, nel pieno della calura estiva, quando un veterinario del Dipartimento di prevenzione igiene alimentare dell’Usl Euganea si presenza in azienda nell’ambito dell’ordinario controllo stabilito dal piano regionale per l’anno in corso. Sono eseguiti cinque prelievi del tutto casuali di baccalà mantecato dal lotto 137, una partita formata da 30 confezioni di due etti ciascuno destinate alla vendita. Campioni trasferiti nel laboratorio dell’Istituto zooprofilattico di Legnaro.

Il 30 luglio l’esito dell’esame: da un campione risulta la presenza del batterio di Listeria monocytogenes oltre i limiti fissati dal regolamento dell’Unione Europea. «A seguito della non conformità da parte del laboratorio», si legge nel verbale firmato dal direttore del Servizio veterinario dell’Usl Euganea, il dottor Roberto Farina Busetto, «è stata acquisita la rintracciabilità del prodotto venduto da Saor del Mar dello stesso lotto campionato ed è stata avviata la procedura di allerta per il ritiro/richiamo stante la scadenza dello stesso al 31 luglio 2018». Quelle confezioni sono state subito ritirate dal commercio. Poi il rapporto è arrivato in procura e il pm Benedetto Roberti ha aperto un’inchiesta.

La Listeria è una famiglia di batteri composta da dieci specie: una di queste, Listeria monocytogenes, causa la listeriosi, malattia che può colpire l’essere umano come gli animali anche a bassi livelli di carica batterica trasmissibile con il cibo. La Listeria può essere presente nei cibi pronti e, purtroppo, tollera gli ambienti salati e le basse temperature tra +2° e 4°: è l’incubo di chi lavora nel settore alimentare. Per la prevenzione, è consigliabile seguire buone pratiche di fabbricazione, prassi igieniche e un efficace controllo della temperatura lungo tutta la catena di produzione e conservazione degli alimenti. —