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«Molti hanno pregato per lui alla fine è arrivato il miracolo Grazie gli angeli soccorritori»

il raccontoMONTEGROTTO TERMEHa gli occhi lucidi e la voce rotta dalla commozione Perla Fasanaro, la figlia maggiore di Beppe. La donna è convinta che a salvare suo padre, dopo tre giorni in quel...

il racconto

MONTEGROTTO TERME

Ha gli occhi lucidi e la voce rotta dalla commozione Perla Fasanaro, la figlia maggiore di Beppe. La donna è convinta che a salvare suo padre, dopo tre giorni in quel cunicolo senza cibo e con la testa e le ossa rotte, sia stato un miracolo della Madonna. «Sono credente e in questi interminabili giorni di ricerche sono stati in molti a pregare per papà», esordisce Perla. «Gli amici, i vicini di casa e gente che neanche conosciamo. Ci siamo affidati anche alle preg ...

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il racconto

MONTEGROTTO TERME

Ha gli occhi lucidi e la voce rotta dalla commozione Perla Fasanaro, la figlia maggiore di Beppe. La donna è convinta che a salvare suo padre, dopo tre giorni in quel cunicolo senza cibo e con la testa e le ossa rotte, sia stato un miracolo della Madonna. «Sono credente e in questi interminabili giorni di ricerche sono stati in molti a pregare per papà», esordisce Perla. «Gli amici, i vicini di casa e gente che neanche conosciamo. Ci siamo affidati anche alle preghiere delle suore della scuola materna della parrocchia di Monteortone. Credo che ci sia l’intervento della mano divina anche nell’episodio della persona che ieri mattina è inciampata su quella grata dove in tanti in queste ultime ore erano passati. Altrimenti non l’avremo ritrovato vivo».

l’impegno dei soccorritori

La signora, nelle terribili ore delle ricerche senza esito, quando la speranza si affievoliva di ora in ora, ha avuto modo di apprezzare l’impegno di vigili del fuoco, carabinieri, uomini del Soccorso alpino e della Protezione civile di Montegrotto e di alcuni gruppi dei comuni vicini. Per la maggior parte del tempo è rimasta con la sorella nella centrale operativa mobile dei pompieri di fronte al municipio a seguire le ricerche.

angeli straordinari

«Sono stati degli angeli straordinari, l’altra notte ho visto dei soccorritori sotto la pioggia, bagnati fino al midollo, andare avanti indomiti», aggiunge. «Un vigile del fuoco in 24 ore si è fermato solo per mangiare due banane e andare in bagno. Vorrei ringraziarli uno per uno. Nel vedere tanto impegno ho fatto la promessa che se mio papà fosse stato ritrovato vivo mi sarei iscritta alla Protezione civile. Cosa che farò appena lui si sarà ripreso». Anche la comunità di Montegrotto ha vissuto ore di ansia e ha collaborato con le forze impegnate nelle ricerche. Beppe è molto conosciuto nel centro sampietrino dove gira a piedi o in bicicletta. Il suo lavoro di bagnino in un hotel termale e l’attività fisica da quand’è in pensione gli hanno permesso di mantenersi in forma e di resistere così a lungo.

Il grazie del sindaco

«Assieme al mio vicesindaco Luca Fanton che ha seguito da vicino le ricerche, vorrei ringraziare quanti si sono adoperati nella soluzione del problema», afferma il sindaco Mortandello. «Alla notizia della scomparsa di Beppe Fasanaro la comunità si è attivata come fosse uno di famiglia». —

Gianni Biasetto