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«Grave disidratazione non riusciva a parlare»

MONTEGROTTO TERMEDopo il medico del 118 che si è calato per prestare le prime cure, il primo ad entrare nel cunicolo per soccorrere Beppe Fasanaro è stato Alberto Barbierato, delegato per le Prealpi...

MONTEGROTTO TERME

Dopo il medico del 118 che si è calato per prestare le prime cure, il primo ad entrare nel cunicolo per soccorrere Beppe Fasanaro è stato Alberto Barbierato, delegato per le Prealpi Venete del Soccorso alpino e speleologico. «L’abbiamo trovato disteso a pancia in su, leggermente piegato su un fianco», spiega il soccorritore. «Era in avanzato stato di disidratazione, farfugliava qualcosa ma non riusciva a farsi capire. Emetteva ogni tanto dei leggeri lamenti. Lo abbiamo stabi ...

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MONTEGROTTO TERME

Dopo il medico del 118 che si è calato per prestare le prime cure, il primo ad entrare nel cunicolo per soccorrere Beppe Fasanaro è stato Alberto Barbierato, delegato per le Prealpi Venete del Soccorso alpino e speleologico. «L’abbiamo trovato disteso a pancia in su, leggermente piegato su un fianco», spiega il soccorritore. «Era in avanzato stato di disidratazione, farfugliava qualcosa ma non riusciva a farsi capire. Emetteva ogni tanto dei leggeri lamenti. Lo abbiamo stabilizzato sulla barella e issato con quattro corde. Poi lo abbiamo affidato all’ambulanza del Suem che l’ha trasportato al pronto soccorso della Casa di cura di Abano ». —

G.B.