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Evade dai domiciliari per il festino hard

Si trovava agli arresti a Padova per una violenza sessuale commessa lo scorso anno in una piazzola di sosta dell'A4

PADOVA. Si trovava agli arresti domiciliari per una violenza sessuale commessa lo scorso anno in una piazzola di sosta dell’autostrada A4 ma nonostante questo non si è tirato indietro di fronte a un festino a luci rosse organizzato a Vercelli.
 
Un trentenne congolese che abita a Limena ha quindi raggiunto la città piemontese, scoprendo però che il 
festino convocato attraverso un sito di incontri era stato cancellato. Il ragazzo africano pretendeva che gli venissero pagate le spese ma l’organi ...

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PADOVA. Si trovava agli arresti domiciliari per una violenza sessuale commessa lo scorso anno in una piazzola di sosta dell’autostrada A4 ma nonostante questo non si è tirato indietro di fronte a un festino a luci rosse organizzato a Vercelli.
 
Un trentenne congolese che abita a Limena ha quindi raggiunto la città piemontese, scoprendo però che il 
festino convocato attraverso un sito di incontri era stato cancellato. Il ragazzo africano pretendeva che gli venissero pagate le spese ma l’organizzatore vercellese proprio non ci sentiva. Così è nato un acceso litigio, pure con il furto delle chiavi di casa. Sul posto è intervenuta la polizia che ha arrestato l’africano.
 
Lo scorso mese di settembre era stato condannato in secondo grado a oltre cinque anni di reclusione per sequestro di persona e violenza sessuale nei confronti di una coetanea italiana, di cui aveva abusato dopo una festa, in una piazzola di sosta lungo l’autostrada.