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Asilo, ultimo anno di attività A Giarre scatta la mobilitazione

Troppo costosa la ristrutturazione anti-sismica, la Curia chiuderà la struttura I genitori dei 44 iscritti: «Aiutateci, la scuola è fondamentale per la comunità»

ABANO TERME

Troppi investimenti da sostenere e pochi iscritti rispetto alle altre materne di Abano. Così la parrocchia di Giarre e la Curia saranno costrette a chiudere a partire dall’annoscolastico 2019-2020 l’asilo Beata Liduina Meneguzzi di Giarre. Una notizia che in queste ore sta sconvolgendo il quartiere aponense a ridosso di Padova.

ADEGUAMENTO ANTISISMICO

Sono 44 i bimbi iscritti al prossimo anno scolastico. Per loro sarà l’ultimo anno a Giarre, perché tra 12 mesi l’asilo, di proprietà ...

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ABANO TERME

Troppi investimenti da sostenere e pochi iscritti rispetto alle altre materne di Abano. Così la parrocchia di Giarre e la Curia saranno costrette a chiudere a partire dall’annoscolastico 2019-2020 l’asilo Beata Liduina Meneguzzi di Giarre. Una notizia che in queste ore sta sconvolgendo il quartiere aponense a ridosso di Padova.

ADEGUAMENTO ANTISISMICO

Sono 44 i bimbi iscritti al prossimo anno scolastico. Per loro sarà l’ultimo anno a Giarre, perché tra 12 mesi l’asilo, di proprietà della parrocchia, chiuderà, come spiega il parroco don Odilio Longhin: «Quest’anno il servizio sarà garantito. Abbiamo dovuto effettuare degli interventi, che proseguiranno anche in queste settimane, di adeguamento strutturale e di messa in sicurezza dell’edificio, spendendo non pochi soldi. L’attività inizierà per i bimbi con qualche disagio, ma l’anno scolastico non è a rischio. Discorso differente riguarderà il prossimo, in quanto ci sono interventi antisismici da effettuare, che sono costosi. Il nuovo regolamento sugli asili preparato dalla Curia prevede poi che quelli piccoli, con pochi iscritti, vengano di fatto assorbiti da quelli più grandi, dove magari ci sono spazi liberi».

comunità mobilitata

«Già 5 famiglie si sono dirette verso gli asili di Monteortone, Sacro Cuore, San Lorenzo e Monterosso, che diverranno i nuovi punti di riferimento per le nostre famiglie». Il parroco è dispiaciuto e spiega come non dipenda da lui: «Abbiamo fatto il possibile per portare avanti un servizio fondamentale, siamo dispiaciuti e consci di come la chiusura sia destinata a cambiare la vita della nostra comunità». A Giarre e sui social network è forte il grido d’allarme della popolazione di Giarre. Ed è partito subito l’invito a partecipare domenica alla messa delle 10 per discutere del problema e pregare per un cambio di rotta. «Aiutateci», è il grido d’allarme dei residenti. «Riteniamo che l’asilo sia una struttura storica e con un forte valore aggregativo, fondamentale per la nostra comunità. L’asilo è fondamentale per le giovani coppie. Giarre rischia davvero di diventare un quartiere dormitorio».

AMMINISTRAZIONE VICINA

La politica, il Comitato Giarre, l’associazionismo e l’amministrazione si stanno mobilitando per cercare di “salvare” l’asilo. «Come amministrazione siamo vicini alla comunità di Giarre, ma purtroppo l’edificio è privato, di proprietà della Curia», spiegano il sindaco Federico Barbierato e l’assessore all’Istruzione Cristina Pollazzi. «All’asilo di Giarre diamo come contributo 500 euro a bambino e un finanziamento extra. Di più è difficile fare. Comunque faremo quanto sarà nelle nostre possibilità per salvare l’asilo». —

Federico Franchin

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