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West Nile, altri due casi Disinfestazioni a Piazzola e San Giorgio

SAN GIORGIO IN BOSCOFebbre quasi a 40 per una decina di giorni, ieri è arrivato l’esito: West Nile. Anzio Pasqualetti, 58 anni, residente a Lobia, è tornato al lavoro lunedì, ma dalla vigilia di...

SAN GIORGIO IN BOSCO

Febbre quasi a 40 per una decina di giorni, ieri è arrivato l’esito: West Nile. Anzio Pasqualetti, 58 anni, residente a Lobia, è tornato al lavoro lunedì, ma dalla vigilia di Ferragosto è stato costretto a convivere con una febbre decisamente anomala. A ricostruire questi giorni la moglie Rita: «Proprio ieri siamo stati contattati dall’ospedale di Padova, l’esito era positivo alla febbre del Nilo. La vigilia di Ferragosto mio marito fino alle 10 stava bene, dopo aver tagl ...

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SAN GIORGIO IN BOSCO

Febbre quasi a 40 per una decina di giorni, ieri è arrivato l’esito: West Nile. Anzio Pasqualetti, 58 anni, residente a Lobia, è tornato al lavoro lunedì, ma dalla vigilia di Ferragosto è stato costretto a convivere con una febbre decisamente anomala. A ricostruire questi giorni la moglie Rita: «Proprio ieri siamo stati contattati dall’ospedale di Padova, l’esito era positivo alla febbre del Nilo. La vigilia di Ferragosto mio marito fino alle 10 stava bene, dopo aver tagliato l’erba ha accusato dei dolori alle gambe, si è misurato la febbre e ce l’aveva a 39. 5; prendendo la tachipirina, si abbassava leggermente, ma poi risaliva. A Ferragosto sono cominciati mal di testa e nausea. La settimana dopo ci siamo rivolti al medico di base, che ci ha indirizzato al pronto soccorso di Padova. Si è presentato mercoledì, aveva la febbre a 39. 4», continua la donna, «il reparto malattie infettive ha effettuato il prelievo; in attesa del referto hanno consigliato di andare avanti con la tachipirina. Solo sabato ha iniziato a stare un po’ meglio, domenica aveva la febbre a 37 e lunedì è tornato al lavoro».

«Abbiamo effettuato cinque trattamenti finora contro le zanzare», osserva il sindaco Renato Roberto Miatello, «tutti certificati dall’Usl, l’ultimo è in atto proprio in questi giorni, ma non è detto che il nostro concittadino sia stato punto a San Giorgio in Bosco, sia per lavoro che per questioni familiari si sposta in tutto il territorio dell’Alta Padovana».

Sempre lunedì, è stato riscontrato, un secondo caso contagio di West Nile a Piazzola sul Brenta. Dopo quello di via Garibaldi, nel capoluogo a inizio agosto, stavolta tocca alla frazione di Vaccarino, dove la persona contagiata risiede in via Brenta.

A seguito della segnalazione dell’azienda sanitaria è scattata l’ordinanza del sindaco Enrico Zin per la disinfestazione straordinaria a carico del comune. Stamattina all’alba, la ditta specializzata My Pest Control effettuerà interventi larvicidi e di eliminazione dei focolai esclusivamente lungo via Brenta. Non quindi lungo altre vie limitrofe.

Il sindaco ordina di tenere chiuse porte e finestre durante le operazioni e attuare ogni precauzione per evitare accumuli e ristagni d’acqua. Raccomanda di raccogliere la verdura e la frutta degli orti, proteggere le piante con teli di plastica e tenere al chiuso gli animali domestici. —

S. B. -P. PIL.