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Ladri scatenati a Stanghella, decimo furto agli impianti sportivi

Sarto, presidente del Rugby: «Rubati giochi, attrezzature e merende dei bambini.Pronti alla raccolta fondi per le telecamere»



STANGHELLA. L’ennesimo furto subìto nel giro di pochi mesi. Non c’è pace per gli impianti sportivi di via Concetto Marchesi, che nella notte tra lunedì e martedì sono stati di nuovo visitati dai ladri, che hanno fatto man bassa, provocando anche dei danni.

«Sono entrati nella nostra club house e hanno portato via giochi, palloni, magliette, confezioni di bibite e merendine, lo stereo nuovo e una serie di altre attrezzature che utilizziamo per i nostri centri estivi» spiega Manilo Sarto, il pr ...

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STANGHELLA. L’ennesimo furto subìto nel giro di pochi mesi. Non c’è pace per gli impianti sportivi di via Concetto Marchesi, che nella notte tra lunedì e martedì sono stati di nuovo visitati dai ladri, che hanno fatto man bassa, provocando anche dei danni.

«Sono entrati nella nostra club house e hanno portato via giochi, palloni, magliette, confezioni di bibite e merendine, lo stereo nuovo e una serie di altre attrezzature che utilizziamo per i nostri centri estivi» spiega Manilo Sarto, il presidente della Polisportiva Rugby Stanghella, associazione che gestisce le strutture. «Stiamo ancora facendo la conta dei danni, ma considerando le vetrate e i serramenti rovinati si parla di una cifra di almeno tre o quattromila euro, un vero salasso».

Dall’inizio dell’anno a oggi, lamenta Sarto, la società ha dovuto fare i conti con oltre dieci furti, alcuni anche piuttosto ingenti. Tra questi c’è quello verificatosi a fine gennaio, quando qualcuno ha fatto razzia di apparecchi elettronici e materiale sportivo per un valore di ben 9 mila euro.

«A marzo hanno avuto addirittura il coraggio di sottrarre il defibrillatore. Lo scorso aprile invece durante una partita di calcio hanno spaccato le vetrate degli spogliatoi rubando i telefoni cellulari e i portafogli dei giocatori. Siamo costantemente presi di mira».

«Noi andiamo avanti, ma sta diventando sempre più difficile. C’è grande rabbia e amarezza» sottolinea Sarto, «svolgiamo la nostra attività animati principalmente dalla passione e quando succedono queste cose viene veramente voglia di mollare. Da giugno ospitiamo centri estivi per bambini e ragazzi che si concluderanno l’8 settembre. Vedere che si forzano le porte della club house e ci si appropria del materiale destinato ai più piccoli, a farli divertire e stare insieme, fa ancora più male. Sembra davvero si sia persa ogni minima regola morale».

Gli impianti di via Marchesi sono frequentati da parecchie persone. Il presidente della Polisportiva, che sporgerà denuncia ai carabinieri, non ha sospetti sull’identità dei ladri: «Sarà probabilmente qualche balordo». Che siano balordi o meno, quel che è certo è che si sono portati via prima di tutto la tranquillità di Sarto.

«In passato mi è capitato di trovare segni sospetti lasciati sulle porte delle nostre strutture: in quelle occasioni mi sono fermato sul posto a dormire. Adesso ogni sera vado a casa con l’ansia che tornino i ladri. A fine maggio abbiamo fatto richiesta al Comune per un sistema di videosorveglianza e per l’allarme, speriamo si possano trovare presto i fondi necessari. Stiamo valutando se far partire una raccolta fondi». —