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L’abbraccio di Gazzo alla famiglia dell’angelo Nicolò

Folla alla veglia per il piccolo soffocato da un chicco d’uva Oggi alle 10 il paese lo accompagnerà nell’ultimo viaggio

GAZZO

Una folla di persone si è stretta ieri sera attorno alla famiglia del piccolo Nicolò Meggiolaro, il bambino di 2 anni morto venerdì scorso, soffocato da un chicco d’uva mentre era in vacanza con la famiglia a Taranto. Tanti amici e conoscenti hanno voluto essere presenti alla veglia di preghiera per il piccolo angelo volato ingiustamente in cielo e per i suoi genitori, mamma Stefania e papà Marco con gli altri due figlioletti, affinché trovino la forza di andare avanti e superare quest ...

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GAZZO

Una folla di persone si è stretta ieri sera attorno alla famiglia del piccolo Nicolò Meggiolaro, il bambino di 2 anni morto venerdì scorso, soffocato da un chicco d’uva mentre era in vacanza con la famiglia a Taranto. Tanti amici e conoscenti hanno voluto essere presenti alla veglia di preghiera per il piccolo angelo volato ingiustamente in cielo e per i suoi genitori, mamma Stefania e papà Marco con gli altri due figlioletti, affinché trovino la forza di andare avanti e superare questo enorme dolore.



La chiesa dedicata a San Martino vescovo, a Gazzo, dove è stata allestita la camera ardente con il feretro, ha fatto fatica a contenere tutti coloro che hanno voluto testimoniare vicinanza e partecipazione al terribile lutto. Molti hanno dovuto rimanere nel sagrato. Enorme lo strazio dei genitori, chiusi nel profondo dolore, ma circondati da tanto affetto e dal calore umano di tutta la comunità, profondamente scossa dal dramma. Il parroco Don Leopoldo Rossi li ha accolti assieme ai parenti e ai fedeli, invitando tutti alla preghiera come momento di dialogo interiore, vicinanza e forza. È stato recitato il rosario, intervallato dalla lettura di brani del Vangelo e da canti suonati da una delle educatrici del nido integrato “Maria Immacolata”, che frequentava Nicolò.



Con lei anche tutte le insegnanti, la coordinatrice, il presidente del comitato genitori e le famiglie dei piccoli compagni di scuola che non riescono a capacitarsi della disgrazia. Hanno invocato la protezione della Madonna ad accogliere il piccolo angelo e a sostenere mamma e papà, che al termine delle preghiere hanno incontrato in lacrime moltissime persone per le condoglianze. Vicinanza alla famiglia è stata manifestata anche dall’amministrazione comunale, presente con il sindaco Ornella Leonardi. Stamattina c’è da attendere l’intero paese per l’addio, che verrà dato alle 10 sempre nella chiesa di Gazzo. «Una tragedia così grande ha distrutto tutti» confessano i genitori dei bimbi del nido, «Il volto di Nicolò si riflette ogni momento in quello dei nostri figli». —