Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Parchi chiusi di notte per evitare i bivacchi di vandali e migranti

Il municipio di Noventa Padovana

Numerose le proteste dei cittadini, il sindaco Bisato ordina un giro di vite

NOVENTA PADOVANA. Troppi episodi sconcertanti, numerose le proteste dei cittadini per certi comportamenti: il sindaco Luigi Alessandro Bisato dà un giro di vite sulla frequentazione degli spazi pubblici. Con un’ordinanza il primo cittadino regolamenta l’accesso ai giardini e ai parchi comunali. Nel periodo invernale, da novembre a febbraio, è permesso entrarvi dalle 7 alle 18; nel periodo estivo, da marzo a ottobre, ci si può stare fino alle 21.

Il settore Patrimonio e Manutenzione sta predis ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

NOVENTA PADOVANA. Troppi episodi sconcertanti, numerose le proteste dei cittadini per certi comportamenti: il sindaco Luigi Alessandro Bisato dà un giro di vite sulla frequentazione degli spazi pubblici. Con un’ordinanza il primo cittadino regolamenta l’accesso ai giardini e ai parchi comunali. Nel periodo invernale, da novembre a febbraio, è permesso entrarvi dalle 7 alle 18; nel periodo estivo, da marzo a ottobre, ci si può stare fino alle 21.

Il settore Patrimonio e Manutenzione sta predisponendo un’idonea segnaletica informativa che verrà collocata in tutti gli ingressi e chi non osserverà i nuovi orari stabiliti verrà multato e allontanato dall’area. La sanzione va da un minimo di 25 euro a un massimo di 150. L’ordinanza parla chiaro: l’amministrazione comunale ha «preso atto delle segnalazioni verbali di alcuni cittadini che evidenziano comportamenti scorretti da alcuni utilizzatori dei giardini e parchi pubblici comunali, soprattutto nelle prime ore del mattino e nelle ore serali».

E «nonostante gli interventi della Polizia locale continuano a verificarsi usi scorretti nelle aree in questione quali il deposito di rifiuti urbani al di fuori dei contenitori presenti, lo spostamento delle panchine e il danneggiamento dei manufatti».

C’è dunque la necessità di tutelare il patrimonio pubblico oltre ad assicurare un uso corretto delle aree. Ma per Marcello Bano, consigliere comunale del Carroccio, all’opposizione, è un ripiego alla sua richiesta di vietare il consumo di alcol nei giardini pubblici. «Secondo me l’ordinanza doveva essere più stringente ma capisco che il tema migranti non si può toccare perché c’è il rischio che il divieto venga impugnato» dichiara Bano, «è chiaro però che il sindaco ha dovuto arrendersi allo stato dei fatti. Il problema è sempre quello del parco di via Salata dove alcuni migranti bivaccano e bevono».

Proprio nel parco di via Salata, si ricorderà, il comportamento di alcuni migranti ha indignato l’opinione pubblica. «La restrizione degli orari viene fatta in modo da adeguarli alle mutate nuove esigenze» è la conferma indiretta di Bisato, «abbiamo preso atto e ci siamo resi conto che in certi orari non ha senso tenere aperto perché nessuno li frequenta per usi che non siano distorti». Il prossimo passo è la modifica del Regolamento di Polizia urbana, che dovrebbe prevedere il daspo per coloro che non si attengono alle regole del vivere civile.

Il testo è allo studio della commissione consiliare. —