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Passerella abusiva sul Brenta la crociera “emigra” a Ponte

Il sindaco ha fatto rimuovere  il manufatto “pericoloso” Lo stupore della Pro loco Pronta un’interrogazione dei consiglieri penstellati

CADONEGHE

Alla vigilia della gita in barca sul Brenta, organizzata per domenica dalla Pro loco di Cadoneghe, il Comune fa rimuovere la passerella che dovrebbe portare i passeggeri sull’imbarcazione. Una passerella poggiata a maggio in occasione della rievocazione storica delle Serenissima.

«Costituisce un pericolo per la pubblica incolumità» recita il cartello affisso al posto del manufatto, che giace ormai nel magazzino comunale.

«Possibile che dopo tutti questi mesi, in cui nessuno ha trovato ...

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CADONEGHE

Alla vigilia della gita in barca sul Brenta, organizzata per domenica dalla Pro loco di Cadoneghe, il Comune fa rimuovere la passerella che dovrebbe portare i passeggeri sull’imbarcazione. Una passerella poggiata a maggio in occasione della rievocazione storica delle Serenissima.

«Costituisce un pericolo per la pubblica incolumità» recita il cartello affisso al posto del manufatto, che giace ormai nel magazzino comunale.

«Possibile che dopo tutti questi mesi, in cui nessuno ha trovato nulla da eccepire, alla vigilia di un evento importante qualcuno la trovi pericolosa e la rimuova? Tra l’altro senza informarci?» si domanda la Pro loco tramite la sua presidente, Sara Ranzato, «Nessun funzionario del Genio civile o della Regione» prosegue la presidente, «ci ha fatto problemi né ha posto limiti o limitazioni e nemmeno ci ha imposto la rimozione del manufatto. Anzi, ci hanno comunicato di aver apprezzato il buon esito della manifestazione storica e di aver avviato una rivisitazione della normativa, che ha cent’anni, per agevolare le iniziative della navigazione e valorizzazione del fiume Brenta». Il sindaco Michele Schiavo, però, tira fuori dal cassetto una lettera proprio della Regione Veneto che, in riferimento alla richiesta avanzata dal Comune l’8 agosto scorso circa l’esistenza di una concessione a poggiare la passerella, questa in realtà non esista e il manufatto, pertanto, è abusivo e il Comune era autorizzato a rimuoverlo.

La Pro loco incassa la solidarietà di tanti cittadini e anche dal M5S e dalla segretaria della Lega, Anna Talpo, e annuncia che nonostante l’imprevisto la crociera si farà, cambiando però approdo: non si partirà da Cadoneghe, bensì da Ponte di Brenta. «Non capiamo le scelte poco opportune e miopi di questa amministrazione, volte a non favorire la promozione anche turistica del nostro territorio, uno degli scopi primari di una Pro loco» sottolinea Anna Talpo, «Chiederemo ufficialmente il perché di questa operazione su terreno demaniale, che non compete quindi al Comune» annuncia il M5S. —

Cristina Salvato