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Violenza selvaggia e gratuita sempre contro anziani indifesi

Sono numerose le aggressioni compiute nella Bassa padovana La più grave a Este due anni fa quando morì Liliana Armellini A Piacenza si arrivò alle torture

ESTE

Si allunga il triste elenco di anziani rapinati e picchiati in casa nella Bassa padovana. Lo scorso 8 agosto era toccato a Giancarla Andolfo, 76 anni, colpita alla testa con una torcia dal ladro che era entrato nella sua abitazione in quartiere Meneghini a Conselve. Bruno Pevarella e Velia Correzzola, allora 84 e 83 anni, nel febbraio 2017 furono immobilizzati con del nastro da pacchi e derubati in casa, in via Este a Masi.

Nell’agosto 2016 fece clamore la violenza toccata ad Ennio Libero ...

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ESTE

Si allunga il triste elenco di anziani rapinati e picchiati in casa nella Bassa padovana. Lo scorso 8 agosto era toccato a Giancarla Andolfo, 76 anni, colpita alla testa con una torcia dal ladro che era entrato nella sua abitazione in quartiere Meneghini a Conselve. Bruno Pevarella e Velia Correzzola, allora 84 e 83 anni, nel febbraio 2017 furono immobilizzati con del nastro da pacchi e derubati in casa, in via Este a Masi.

Nell’agosto 2016 fece clamore la violenza toccata ad Ennio Libero Bendini e Rosina Fracasso, 87 e 86 anni, selvaggiamente picchiati e quasi torturati nella loro casa di Piacenza d’Adige. Il 23 maggio ecco la vicenda più tragica: Liliana Armellini, 73 anni, fu ammazzata nella sua abitazione di Este, in via Pilastro, per un bottino magro.

Un mese prima le vittime erano stati i coniugi Rangon di Monselice, ottantenni: due ladri piombarono in camera da letto, legando i due, sferrando pugni e imponendo loro il silenzio con uno straccio in bocca. Qualche mese prima, a dicembre, Ancilla e Onelia Tognolo, 93 e 95 anni, furono picchiate, legate e rapinate nella loro casa di Megliadino San Fidenzio. Due uomini le immobilizzarono con un cavo ai polsi e alle caviglie, sistemandole con la faccia contro il materasso.

All’elenco si aggiunge anche Bruno Pavan, massacrato di botte a Merlara. L’anziano, 83 anni, residente in via Stradona, nel marzo 2015 si trovò di fronte un ladro in cucina, nel cuore della notte, che lo fece stramazzare a terra a suon di calci e pugni a faccia ed addome. Tutte aggressioni violente per pochi spiccioli o modesti oggetti preziosi.

N. C.