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Maltempo nel Padovano a luglio, Zaia firma lo stato di crisi 

Il 16 e 17 rovesci violenti nella Bassa, in particolare a Piacenza d'Adige 

PIACENZA D’ADIGE. Il presidente della giunta regionale, Luca Zaia, ha firmato la dichiarazione dello stato di crisi per due eventi atmosferici che hanno causato seri danni a vari territori della nostra provincia.

Il primo decreto riguarda il maltempo che, tra il 16 e il 17 luglio, ha interessato la Bassa padovana e il Polesine, oltre a vari Comuni del Trevigiano. Se infatti in quelle ore si sono registrati accumuli medi di 10-20 millimetri in Veneto, a Sant’Urbano si sono toccati i 52 e a Mon ...

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PIACENZA D’ADIGE. Il presidente della giunta regionale, Luca Zaia, ha firmato la dichiarazione dello stato di crisi per due eventi atmosferici che hanno causato seri danni a vari territori della nostra provincia.

Il primo decreto riguarda il maltempo che, tra il 16 e il 17 luglio, ha interessato la Bassa padovana e il Polesine, oltre a vari Comuni del Trevigiano. Se infatti in quelle ore si sono registrati accumuli medi di 10-20 millimetri in Veneto, a Sant’Urbano si sono toccati i 52 e a Montagnana i 62.

Lo stato di crisi, in particolare, riguarda il Comune di Piacenza d’Adige, il più colpito tra quelli padovani assieme a Villanova di Camposampiero. Sono invece 25 i Comuni padovani toccati dal decreto che conferma lo stato di crisi per le avversità atmosferiche del 21 e 22 luglio. Forti rovesci, intense raffiche di vento (anche di 100 chilometri orari) e locali grandinate hanno interessato a vario titolo i Comuni di Albignasego, Anguillara Veneta, Arzergrande, Brugine, Cadoneghe, Campodarsego, Camposampiero, Cartura, Cervarese Santa Croce, Codevigo, Due Carrare, Maserà, Mestrino, Noventa Padovana, Padova, Piove di Sacco, Ponte San Nicolò, Rubano, Saonara, Selvazzano Dentro, Veggiano, Vescovana, Vigodarzere, Vigonovo, Vigonza, così come risulta anche dall’elenco degli interventi comunicato dal comando dei vigili del fuoco di Padova.

La dichiarazione di stato di crisi permette di fronteggiare l’emergenza grazie a risorse adeguate per arginare eventuali situazioni di rischio derivate dagli eventi di meteo eccezionale.