Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Spariti i broker del Comune di Padova, debiti per 200 mila euro

Fidelia cambia amministratore, chiude la sede di via Valeri e licenzia 7 dipendenti. Lavorava con Palazzo Moroni, lo Iov, il Configliachi e diverse aziende private



PADOVA. Ha cambiato amministratore, licenziato 7 dipendenti e chiuso la sede di Padova. Sparendo praticamente nel nulla. È il caso della “ Fidelia srl”, la società di brokeraggio che fino a una settimana fa gestiva il ramo assicurativo per il Comune di Padova, ma anche per lo Iov e il Configliachi. E per diverse aziende private. Tutto chiuso, responsabili irreperibili e una serie di debiti con le compagnie assicurative: si parla di circa 200 mila euro.

Il caso è scoppiato perché l’amministraz ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter



PADOVA. Ha cambiato amministratore, licenziato 7 dipendenti e chiuso la sede di Padova. Sparendo praticamente nel nulla. È il caso della “ Fidelia srl”, la società di brokeraggio che fino a una settimana fa gestiva il ramo assicurativo per il Comune di Padova, ma anche per lo Iov e il Configliachi. E per diverse aziende private. Tutto chiuso, responsabili irreperibili e una serie di debiti con le compagnie assicurative: si parla di circa 200 mila euro.

Il caso è scoppiato perché l’amministrazione, lo scorso 2 agosto, ha deciso di risolvere il contratto dopo aver scoperto che la società non aveva versato alle compagnie i premi pagati dal Comune.



I sospetti sono nati da alcune segnalazioni arrivate a Palazzo Moroni. E al momento delle verifiche è crollato il palco. I premi versati a giugno non sono stati stornati alle compagnie di assicurazione. Fortunatamente non si tratta delle polizze che riguardano i cittadini (quelle che coprono da responsabilità per eventuali marciapiedi dissestati o buche nelle strade) ma sono le assicurazioni di dirigenti e amministratori, che si tutelano da eventuali problemi per la loro attività.

La mancanza di un broker si traduce per il Comune in un aggravio di lavoro per i dipendenti dell’avvocatura civica, che dovranno gestire tutti i prossimi sinistri stradali (che solitamente venivano girati al broker), in attesa che venga individuata una nuova società, con un apposito bando pubblico di livello europeo.



La Fidelia non risulta neppure più iscritta alla sezione “broker” del registro unico degli intermediari assicurativi tenuto dall’Ivass. Da qui la decisione dell’amministrazione di rescindere il contratto con Fidelia, che nel marzo scorso era stato prorogato fino al 2021.

Fidelia non è altro che una “derivazione” da Assidoge, la società che negli anni di Giancarlo Galan gestiva il brokeraggio per gran parte della sanità veneta. È proprio Assidoge che il 30 gennaio 2015 ha vinto la gara triennale per il brokeraggio del Comune di Padova. E il 30 novembre 2015 si è trasformata in Fidelia Ibc e poi il 2 maggio 2017 ha affittato il ramo di azienda alla Fidelia srl.



La situazione precipita negli ultimi mesi. Nel marzo scorso un altro cambio di amministratore. E il subentro come socio unico della società Eureka di Roma, con il nuovo amministratore Giorgio Babato, assicuratore veneziano. Il 27 giugno scorso arriva un nuovo amministratore (che ancora non è stato confermato in Camera di commercio) che manda le lettere di licenziamento ai 7 dipendenti. E che lo scorso 2 agosto ha depositato la comunicazione di cessazione attività della sede di Padova, che si trova in via Diego Valeri 5.

Fidelia però non operava solo con il Comune di Padova, ma anche con lo Iov e con l’istituto Configliachi. Oltre che con diverse aziende private. Per questo la stima dei debiti con le compagnie assicurative (in particolare Lloyds, Unipol e Generali) possa aggirarsi attorno ai 200 mila euro. Eppure l’ultimo bilancio, depositato nel giugno 2017, era stato chiuso con un utile di 985 euro e una disponibilità di liquidità per 238 mila euro. —