Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Lancia un martello contro il bus «Mi vendico degli autisti»

Antonio Hudorovic, 71 anni, con la sua carrozzella impedisce al mezzo di partire Altri colpi sul vetro con la chiave inglese: «In passato non mi hanno fatto salire»

VIGODARZERE

«Voglio vendicarmi degli autisti che non mi hanno lasciato salire in passato». E scaglia un martello contro il parabrezza del pullman BusItalia che mercoledì, intorno alle 18.30, stava transitando in via Ca’ Pisani a Vigodarzere, percorrendo la tratta Padova-Cittadella. Dopodiché, quando l’autista sgomento ha fermato il bus nel bel mezzo della strada, dal momento che il parabrezza crepato gli impediva di proseguire,

minacce

Antonio Hudorovic, 71 anni, con la sua carrozzella motoriz ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

VIGODARZERE

«Voglio vendicarmi degli autisti che non mi hanno lasciato salire in passato». E scaglia un martello contro il parabrezza del pullman BusItalia che mercoledì, intorno alle 18.30, stava transitando in via Ca’ Pisani a Vigodarzere, percorrendo la tratta Padova-Cittadella. Dopodiché, quando l’autista sgomento ha fermato il bus nel bel mezzo della strada, dal momento che il parabrezza crepato gli impediva di proseguire,

minacce

Antonio Hudorovic, 71 anni, con la sua carrozzella motorizzata si è piazzato davanti al veicolo per non farlo spostare e, armato di una chiave inglese, ha iniziato a picchiare sul vetro, intimando all’autista di scendere. Il quale, però, ha rapidamente chiuso le porte, rimanendo al sicuro all’interno insieme alla mezza dozzina di passeggeri che si trovava a bordo e che, terrorizzata, ha assistito alla scena. C’è voluta una mezz’ora buona perché Hudorovic desistesse dai suoi propositi violenti e si spostasse, grazie all’intervento dei carabinieri di Vigodarzere, che lo hanno alla fine arrestato. Sconcerta la motivazione addotta per il suo gesto, che ha pure un precedente: solo due giorni prima, mentre si trovava alla fermata lungo la medesima via, ha incastrato volontariamente la carrozzella elettrica, con la quale si sposta per le strade del paese, sotto la fiancata dell’autobus fermo, impedendogli di proseguire la corsa. Antonio Hudorovic, di origine nomade, risiede da anni con la famiglia in un appezzamento privato in via Annibale da Bassano, a Saletto di Vigodarzere, e finora non si era mai accanito contro nessuno.

vendetta

Per tutto il tempo in cui è rimasto con i militari, ha continuato a ripetere che il suo era un atto di vendetta nei confronti di alcuni autisti che tempo addietro, a suo dire, non gli avevano aperto le porte e non lo avevano fatto salire sugli autobus. Non importa che ad andarci di mezzo siano stati autisti e passeggeri innocenti. Questi ultimi sono stati costretti ad attendere mezz’ora che la vicenda si risolvesse e a cambiare pullman per proseguire il viaggio: quello danneggiato dalla martellata è finito al deposito.

processo a ottobre

Alla luce degli eventi, e considerato anche il precedente episodio, i carabinieri lo hanno arrestato per violenza privata, danneggiamento e interruzione di pubblico servizio, accompagnandolo presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, come disposto dal pubblico ministero, che ha fissato l’udienza di convalida, con la procedura del rito direttissimo, per ieri mattina. Visto che il suo avvocato ha chiesto i termini a difesa per studiare i documenti, l’udienza è stata fissata per ottobre: nel frattempo Hudorovic avrà l’obbligo di presentarsi alla caserma dei carabinieri. —

Cristina Salvato