Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Sostegno ai familiari del morto sul lavoro

SAN GIORGIO DELLE PERTICHEUn anno fa moriva Gezim Haka: ieri i colleghi dell’Unicka e la sua famiglia hanno deciso di ricordarlo in fabbrica e poi al cimitero. I lavoratori hanno donato alla famiglia...

SAN GIORGIO DELLE PERTICHE

Un anno fa moriva Gezim Haka: ieri i colleghi dell’Unicka e la sua famiglia hanno deciso di ricordarlo in fabbrica e poi al cimitero. I lavoratori hanno donato alla famiglia una targa, mentre la segreteria Fiom di Padova ha consegnato alla moglie e alle figlie un assegno di 6 mila euro che i lavoratori metalmeccanici e le altre categorie hanno raccolto in suo nome.

La famiglia è decisa a procedere nella causa penale, con l’appoggio Fiom, per accertare le responsabil ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

SAN GIORGIO DELLE PERTICHE

Un anno fa moriva Gezim Haka: ieri i colleghi dell’Unicka e la sua famiglia hanno deciso di ricordarlo in fabbrica e poi al cimitero. I lavoratori hanno donato alla famiglia una targa, mentre la segreteria Fiom di Padova ha consegnato alla moglie e alle figlie un assegno di 6 mila euro che i lavoratori metalmeccanici e le altre categorie hanno raccolto in suo nome.

La famiglia è decisa a procedere nella causa penale, con l’appoggio Fiom, per accertare le responsabilità della morte di Haka. I legali della Fiom si sono impegnati a far riaprire la causa e procederanno in tal senso.

Loris Scarpa, segretario dFiom Cgil di Padova, sottolinea: «Il nostro è un gesto di solidarietà che purtroppo non restituisce Gezim all’affetto dei suoi cari, ma vuole testimoniare l’impegno con cui tutti noi stiamo affrontando i problemi della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro per non dimenticarne le conseguenze che portano morti, invalidi e malattie. La certezza è che porteremo avanti questa battaglia anche per le giovani figlie di Haka». —