Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Truffe on line, tre denunce in 24 ore

Scarpe griffate e auto a prezzi stracciati, ma i venditori incassano e spariscono

Trecento euro per un paio di scarpe di marca. L'annuncio pubblicato su facebook non è passato inosservato, tant'è vero che in pochi minuti è arrivata l'offerta d'acquisto. Pagamento tramite ricarica postepay: l'acquirente versa i soldi, ma la venditrice sparisce, non risponde ai messaggi e ovviamente non spedisce le scarpe.

Tremila e 800 euro per una Volkswagen Golf, annuncio in rete, offerta d'acquisto quasi immediata. L'acquirente  - una quarantenne di origini romene e residente a San Giorg ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

Trecento euro per un paio di scarpe di marca. L'annuncio pubblicato su facebook non è passato inosservato, tant'è vero che in pochi minuti è arrivata l'offerta d'acquisto. Pagamento tramite ricarica postepay: l'acquirente versa i soldi, ma la venditrice sparisce, non risponde ai messaggi e ovviamente non spedisce le scarpe.

Tremila e 800 euro per una Volkswagen Golf, annuncio in rete, offerta d'acquisto quasi immediata. L'acquirente  - una quarantenne di origini romene e residente a San Giorgio delle Pertiche - in questo caso ricorre al bonifico, ma i due venditori si dileguano, rendendosi irreperibili.

Casi classici di truffe on line, si dirà. Ma in questo caso c'è il lieto fine. La venditrice di scarpe, una pugliese di 30 anni residente a Veggiano (B.M.G.) è stata individuata e denunciata per truffa dai carabinieri di Noventa Padovana al termine di un'attività di indagine partita immediatamente dopo la denuncia presentata dalla vittima.

E sono stati individuati dai carabinieri di Cittadella anche i due venditori della Golf: L.B.M., 55 anni di Teolo, e C.G., 65 anni di Veggiano. Anche loro sono stati denunciati per truffa.

In tutto il 2017, 190 persone sono state denunciate per truffe on line in provincia. Ma nei primi sei mesi del 2018 il numero è già di 106, con la prospettiva di andare oltre quota duecento.

Le truffe in rete, denunciano i carabinieri, sono in aumento perché consentono di fare facili guadagni e perché le modalità di attuazione cambiano di continuo mentre contemporaneamente crescono le piattaforme sulle quali è possibile pianificare gli scambi e le truffe.

Al primo posto tra gli oggetti posti in vendita ci sono gli smartphone, anche per il prezzo di mercato spesso molto elevato. Così le offerte di telefoni a metà prezzo risultano particolarmente allettanti.

I carabinieri invitano a diffidare di queste offerte, non credibili o che potrebbero riguardare merce rubata. Inoltre sarebbe buona prassi, prima di effettuare il pagamento, informarsi sul venditore, anche soltanto inserendo nome e cognome in rete, perché spesso si trovano i commenti e le segnalazioni di altri utenti che sono stati raggirati.