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«Le stavo pulendo la bocca non volevo certo soffocarla»

La difesa dell’ex gruista arrestato con l’accusa di tentato omicidio della suocera L’avvocato: «Le vuole bene aveva vissuto 5 anni con lei»

CODEVIGO. Non un tentativo di soffocare la suocera 83enne di Sottomarina ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale di Chioggia, ma un «gesto amorevole» per pulirle il naso e la bocca dopo che l’anziana era stata colpita da un forte attacco di tosse e aveva diversa saliva che le usciva dalla bocca.

Così si è giustificato ieri mattina Valerio Nordio, il 57enne di Conche di Codevigo arrestato venerdì dai carabinieri di Chioggia con l’accusa di tentato omicidio e da allora in carcere a Sa ...

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CODEVIGO. Non un tentativo di soffocare la suocera 83enne di Sottomarina ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale di Chioggia, ma un «gesto amorevole» per pulirle il naso e la bocca dopo che l’anziana era stata colpita da un forte attacco di tosse e aveva diversa saliva che le usciva dalla bocca.

Così si è giustificato ieri mattina Valerio Nordio, il 57enne di Conche di Codevigo arrestato venerdì dai carabinieri di Chioggia con l’accusa di tentato omicidio e da allora in carcere a Santa Maria Maggiore. Davanti alla giudice per le indagini preliminari Barbara Lancieri, che aveva firmato l’ordinanza su richiesta del sostituto procuratore Fabrizio Celenza, Nordio, difeso dall’avvocato Tiziano Boscolo, ha voluto raccontare la propria verità. Ha detto di non aver mai posizionato la mano oppure un telo di stoffa sul viso della suocera, che in primavera è stata colpita da una ischemia cerebrale, per toglierle il respiro come invece aveva riferito la badante che seguiva un’altra malata ricoverata nella stessa stanza dell’83enne. Una testimonianza, la sua, che aveva dato il via alle indagini.

Nordio ha raccontato che quel 13 luglio la parente, che si trova in condizioni gravissime, era molto sudata e con la bava alla bocca. E per questo l’aveva pulita. «I rapporti con la suocera erano ottimi, con lei è sempre stato amorevole. Non è nel suo cuore un gesto del genere», ha chiarito l’avvocato Boscolo dopo l’udienza, «A lungo nei mesi scorsi, Nordio ha assistito la suocera di notte. Con lei ha anche vissuto cinque anni subito dopo il matrimonio con la figlia di lei. Quello che è successo è una situazione inconcepibile per tutti, anzitutto per i familiari».

Nel corso dell’interrogatorio, Nordio ha chiarito di non avere problemi economici. Ex gruista della Mantovani, disoccupato dal 2015, ha detto di percepire la Naspi, l’indennità mensile di disoccupazione. Anche la suocera ha beni e quindi può pagarsi cure e assistenza. L’avvocato Boscolo presenterà l’istanza per ottenere gli arresti domiciliari.