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Domani il funerale del giovane calciatore vittima della strada

A Vallonga per il rito funebre tutti i compagni di squadra Maglia numero 2 ritirata dalla società e sepolta con lui

ARZERGRANDE. Domani mattina a Vallonga tutti si ritroveranno per l’ultimo saluto terreno a Enrico Zinato, il ventisettenne vittima lo scorso fine settimana in un tragico incidente sulla Sr 516, nel tratto di confine tra Pontelongo e Piove di Sacco. Il funerale sarà celebrato alle 10 nella chiesa parrocchiale della frazione, la salma sarà poi deposta nella tomba di famiglia nel cimitero del paese.

Questa sera alle 20.30, sempre in chiesa, sarà recitato un rosario. Il nulla osta è arrivato ieri ...

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ARZERGRANDE. Domani mattina a Vallonga tutti si ritroveranno per l’ultimo saluto terreno a Enrico Zinato, il ventisettenne vittima lo scorso fine settimana in un tragico incidente sulla Sr 516, nel tratto di confine tra Pontelongo e Piove di Sacco. Il funerale sarà celebrato alle 10 nella chiesa parrocchiale della frazione, la salma sarà poi deposta nella tomba di famiglia nel cimitero del paese.

Questa sera alle 20.30, sempre in chiesa, sarà recitato un rosario. Il nulla osta è arrivato ieri mattina, dopo che il magistrato di turno ha deciso di non effettuare l’autopsia. Zinato sabato scorso, poco dopo le 4, stava rincasando da Candiana, dove aveva trascorso la serata insieme ai compagni di squadra dell’Usd San Michele 2009. C’era stata la presentazione ufficiale della nuova stagione calcistica per il prossimo campionato di Seconda categoria. In via Borgo Botteghe, all’altezza dell’incrocio con vicolo Monte Berico, la sua Fiat Panda vecchio modello, dopo avere invaso la corsia opposta, si è scontrata frontalmente contro un Peugeot Boxer adibito al trasporto di medicinali per le farmacie di turno. Un colpo di sonno, un malore o una fatale distrazione.

Il furgone, condotto da un trevigiano, ha cercando disperatamente, ma inutilmente, di evitare l’impatto, terminando la propria corsa fuoristrada e ribaltandosi su un lato. La Fiat Panda, ridotta in un cumulo di lamiere, è rimasta a centro strada, dopo avere cambiato il senso di marcia. Il corpo di Zinato, già esanime, è stato estratto dall’abitacolo dai Vigili del fuoco.

Stagista al supermercato Crai di Legnaro, il ventisettenne ha lasciato nel dolore più lancinante mamma Antonella e papà Valerio con i quali abitava nella casa di famiglia di via Caresin, oltre ai fratelli maggiori Andrea e Silvia. Grande appassionato di calcio, “Zino” era un calciatore dilettante molto amato, in qualunque società avesse giovato, oltre che per le sue doti di esterno destro, soprattutto per la sua spontaneità, generosità e allegria. Un “uomo spogliatoio”, di quelli capaci di tenere unito il gruppo dentro e anche fuori il campo di gioco.

I compagni di squadra del San Michele, oltre ad una corona di fiori, stanno tutti firmando la maglia numero 2 che depositeranno sulla bara per sancire quel legame che mai potrà essere spezzato.

Alessandro Cesarato.