Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Parco mura e acque: una grande occasione purché ci sia una regia realmente condivisa

la sfidavittorio spigai *È trascorso più di un anno dalle elezioni amministrative della nostra città e dalla relativa campagna elettorale. Nella quale, tutti i candidati, a partire dagli eletti, si...

la sfida

vittorio spigai *

È trascorso più di un anno dalle elezioni amministrative della nostra città e dalla relativa campagna elettorale. Nella quale, tutti i candidati, a partire dagli eletti, si sono impegnati a portare avanti il progetto del Parco delle Mura e delle Acque: un patrimonio di storia e paesaggio, nuovo respiro e potenziali servizi per i quartieri più congestionati e popolosi della città. Un anno lunghissimo, che ha visto cambiare molte cose in Italia e in cui, nello stesso t ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

la sfida

vittorio spigai *

È trascorso più di un anno dalle elezioni amministrative della nostra città e dalla relativa campagna elettorale. Nella quale, tutti i candidati, a partire dagli eletti, si sono impegnati a portare avanti il progetto del Parco delle Mura e delle Acque: un patrimonio di storia e paesaggio, nuovo respiro e potenziali servizi per i quartieri più congestionati e popolosi della città. Un anno lunghissimo, che ha visto cambiare molte cose in Italia e in cui, nello stesso tempo, sta maturando la consapevolezza che a Padova una conversione è in atto: da centro industriale-artigianale a luogo di arte, cultura, scienza e tradizioni, di sensibilità verde e diffuso senso civico, del fiorire di una ricca vita associativa che probabilmente non ha eguali in Italia, situato al centro di una regione turisticamente ai vertici mondiali. Il Sindaco e gli assessori comunali di competenza (Urbanistica, Lavori pubblici, Cultura e Ambiente ma si dovrebbe aggiungere Turismo e Commercio) ma anche la Provincia, stanno gradualmente abbracciando l'idea, apparentemente ambiziosa ma invece a portata di mano e assolutamente realizzabile in pratica, di un rilancio identitario e percettivo oltre che funzionale, del nucleo antico della città, anche attraverso l’illuminazione e la valorizzazione della cintura verde del Parco delle Mura, legata agli altri Parchi, ai fiumi e ai canali pittoreschi sino ai Comuni della Provincia, a una campagna antica e bellissima, ai Colli, al Basso Isonzo e ai "cunei verdi" nella città. Senza sottovalutare le difficoltà in campo, e guardando oltre l'ostacolo, è evidente che in questo momento, con lo sblocco di zone di degrado incancrenite da lustri su alcune grandi aree a cavallo o in prossimità delle Mura, si stanno aprendo prospettive inedite. Se si riesce a far fiorire e a nutrire questa idea e a farne una linea urbanistica, a unirla con il movimento corale e multidisciplinare che si sta accendendo all'interno della seconda candidatura UNESCO, l’impressionante catena d’interventi in programma e in corso (Boschetti, Foro Boario-Appiani,restauri tra Codalunga, Arena e S.Massimo, e, più recentemente, Giustinianeo, ex Caserma Piave ed ex Caserma Prandina, a cui sono da aggiungere le aree verdi semiabbandonate contigue di via Bronzetti - S.Prosdocimo e della succursale Liceo Marchesi), potrà effettivamente concretizzarsi un evento epocale di risorta "bellezza" della città. Ma, se mal giocata, la stessa catena può divenire esplosiva. Come purtroppo sta accadendo nel Giustinianeo per la Nuova pediatria se non si modifica l'inverosimile progetto dell'Azienda Ospedaliera e come si rischia per il Selvatico; e forse anche per l’ex caserma Piave, per l'area cruciale di via Sarpi, per l'area Appiani-Foro Boario e per il Bassanello. E’ una sfida per la cultura e l’intelligenza della città.

* Docente di progettazione architettonica e urbana presso l’IUAV

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI