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Effetto “fusione”, la Bcc chiude Saletto

Borgo Veneto perde uno sportello del Credito delle Prealpi, rimane Santa Margherita. Sigolotto: «Disattese le promesse»





I Comuni passano da tre a uno e allora basta una sola filiale. Da martedì, dunque, lo sportello di Saletto della Bcc delle Prealpi cesserà di esistere. Lo ha comunicato, con uno strettissimo preavviso, lo stesso istituto bancario che, con una nota del 2 luglio pubblicata nel sito istituzionale, ha confermato la cessata attività della storica filiale di Saletto, rimandando tutti i clienti a quella di Santa Margherita d’Adige in via Umberto I.



La decisione ha scatenato anche qualche malumor ...

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I Comuni passano da tre a uno e allora basta una sola filiale. Da martedì, dunque, lo sportello di Saletto della Bcc delle Prealpi cesserà di esistere. Lo ha comunicato, con uno strettissimo preavviso, lo stesso istituto bancario che, con una nota del 2 luglio pubblicata nel sito istituzionale, ha confermato la cessata attività della storica filiale di Saletto, rimandando tutti i clienti a quella di Santa Margherita d’Adige in via Umberto I.



La decisione ha scatenato anche qualche malumore, come quello del sindaco Michele Sigolotto: «Numerosi clienti della Bcc mi hanno contattato per segnalarmi la decisione dell’istituto di credito. Ho voluto subito chiedere spiegazioni: mi è stato detto che la Bcc delle Prealpi ha già uno sportello a Borgo Veneto, quello di Santa Margherita d’Adige, e dunque quello di Saletto in via XX Settembre non ha più motivo di esistere». Tra i due, effettivamente, quello di Saletto era lo sportello con il minor volume di attività e poco importa che proprio qui abbia sede la municipalità di Borgo Veneto. «Sono deluso da questa scelta, al di là della valutazione aziendali che ovviamente restano in capo ai vertici della Bcc e su cui non voglio e non posso mettere lingua» incalza Sigolotto, «noi amministratori abbiamo fatto questo grande e lungimirante sforzo che ci ha portato alla fusione mentre la banca, invece di investire su un territorio che ha tutte le carte in regola per ripartire anche dal punto di vista economico, ci toglie un servizio e per di più trovando la scusa del nuovo Comune e dello sportello già esistente».



Non solo: così facendo vengono disattese le promesse del 2015, anno della fusione tra la Bcc Atestina e la Bcc delle Prealpi. «Gli allora amministratori, che oggi sono spariti a eccezione di qualcuno, avevano promesso di mantenere saldi i legami sul territorio, e invece ecco che ora cominciamo a perdere i pezzi» accusa Sigolotto.



I tre dipendenti impiegati nello sportello di Saletto saranno trasferiti a Santa Margherita d’Adige, e i clienti di via XX Settembre dovranno ora far riferimento allo sportello della vicina località: «Spero che la Bcc delle Prealpi abbia valutato anche questo aspetto. Ho già sentito numerosi residenti di Saletto protestare per il venir meno di questa comodità e c’è anche chi promette di passare all’altra banca presente in paese».



La Bcc delle Prealpi ha chiuso il 2017 con un utile netto di 13, 3 milioni con un aumento del 54% rispetto al 2016. Positivi gli indicatori della qualità del credito con un indice di copertura delle sofferenze al 69, 37% e di copertura del credito deteriorato al 59, 20%. La raccolta globale è cresciuta di oltre 183 milioni di euro superando i 3, 102 miliardi. I crediti alla clientela si sono incrementati del 2, 12%, a 1. 652, 490 milioni di euro. —