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«Ora vogliamo la verità sulla sua fine»

VILLA DEL CONTE. Mercoledì prossimo Ion Ungureanu avrebbe compiuto 30 anni. La sua morte improvvisa e in maniera tanto tragica ha gettato nella disperazione la sorella Daniela con la quale la vittima...

VILLA DEL CONTE. Mercoledì prossimo Ion Ungureanu avrebbe compiuto 30 anni. La sua morte improvvisa e in maniera tanto tragica ha gettato nella disperazione la sorella Daniela con la quale la vittima viveva in via Sant’Anna. «L’ho portato qui io nel 2005», dice il cognato Loris Bertolo, marito di Daniela, «la famiglia di mia moglie è originaria di Teguci, in Romania, dove vivono i genitori. Abbiamo avvisato dell’accaduto sia loro che la fidanzata Elena, che in questi giorni si trova in Moldo ...

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VILLA DEL CONTE. Mercoledì prossimo Ion Ungureanu avrebbe compiuto 30 anni. La sua morte improvvisa e in maniera tanto tragica ha gettato nella disperazione la sorella Daniela con la quale la vittima viveva in via Sant’Anna. «L’ho portato qui io nel 2005», dice il cognato Loris Bertolo, marito di Daniela, «la famiglia di mia moglie è originaria di Teguci, in Romania, dove vivono i genitori. Abbiamo avvisato dell’accaduto sia loro che la fidanzata Elena, che in questi giorni si trova in Moldova».

Ion Ungureanu, affermano i famigliari, via Cornara la conosceva bene perché la percorreva tutti i giorni per andare a l lavoro, a Villanova di Camposampiero. «Ion lavorava in una ditta di strutture in poliuretano, in via Gorghi» aggiunge il cognato, che ieri mattina è andato insieme alla moglie ad avvisare il titolare della ditta della disgrazia. «Ieri notte Ion stava tornando dal lavoro e non da una serata» continua il cognato, «siamo sconvolti».

Daniela non crede che la responsabilità dell’accaduto possa essere imputata al fratello. Ieri mattina la famiglia è andata sull’incrocio maledetto per rendersi conto di cosa possa essere successo. «Ion aveva già superato lo stop di via Cornara quando l’auto di quell’uomo le è piombata addosso» afferma, «sicuramente non andava piano, la verità deve venire a galla e per questo ci siamo rivolti a un avvocato» dice la donna. Anche alcuni amici di Ion sono andati in via Cornara. «Una batteria è stata scagliata a cento metri di distanza ed è rimasta nell’acqua del fosso e il motore della Passat è schizzato a più di 30 metri» dice un amico fotografando il corso d’acqua con la batteria.

Ieri, non appena la notizia dell’incidente mortale si è diffusa nella comunità romena, nell’abitazione di Bertolo sono arrivati tanti amici del ragazzo e della famiglia. Tantissime anche sul web le attestazioni di vicinanza alla sorella, al fratello e ai genitori di Ion: «Abbiamo visto, che Dio vi dia la forza di superare questa tragedia».

La salma di Ion Ungureanu è stata trasportata all’ospedale di Camposampiero e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria. Che potrebbe ordinare l’autopsia per chiarire l’esatta causa del decesso, avvenuto sicuramente all’istante.

«Quando ce lo restituiranno lo porteremo in Romania», dice il cognato.