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La Bcc di Roma a caccia di altri sportelli nel Padovano

La Bcc di Roma punta ad acquisire 10 nuove agenzie nella Bassa Padovana. Dieci sportelli messi in vendita da Banca Sviluppo provenienti dalla crisi Crediveneto e presenti nelle aree di Ospedaletto...

La Bcc di Roma punta ad acquisire 10 nuove agenzie nella Bassa Padovana. Dieci sportelli messi in vendita da Banca Sviluppo provenienti dalla crisi Crediveneto e presenti nelle aree di Ospedaletto Euganeo, Albaredo d’Adige e Montagnana. Un’operazione già deliberata che vede l’ok di tutti gli istituti coinvolti ma che attende ancora le ultime autorizzazioni da parte della Banca d’Italia.

«Si tratta di un’operazione che facciamo in continuità con quella dell’Alta Padovana» ha detto Francesco Pe ...

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La Bcc di Roma punta ad acquisire 10 nuove agenzie nella Bassa Padovana. Dieci sportelli messi in vendita da Banca Sviluppo provenienti dalla crisi Crediveneto e presenti nelle aree di Ospedaletto Euganeo, Albaredo d’Adige e Montagnana. Un’operazione già deliberata che vede l’ok di tutti gli istituti coinvolti ma che attende ancora le ultime autorizzazioni da parte della Banca d’Italia.

«Si tratta di un’operazione che facciamo in continuità con quella dell’Alta Padovana» ha detto Francesco Petitto vicedirettore generale della Bcc di Roma, «in una realtà, quella del montagnanese, molto diversa dal punto di vista economico sebbene a soli 30 chilometri di distanza e da cui tuttavia ci aspettiamo ottimi risultati. Personalmente ho conosciuto i colleghi degli sportelli che andremo ad acquisire e ho visto in loro la voglia di tornare a essere protagonisti di un territorio che ha sofferto molto la crisi di uno dei propri istituti di riferimento».

Questa la notizia emersa a margine dell’evento “Le radici sono il nostro futuro: Banca del territorio al fianco dei giovani” organizzato ieri mattina dalla Bcc di Roma al Centro Congressi Alta Forum di Campodarsego. Un’occasione per presentare al territorio le tante opportunità di un modello cooperativo vivace, come testimonia la volontà espressa proprio in questa occasione da parte dei vertici della banca di crescere sul territorio raggiungendo i 38 sportelli a nordest.

«Abbiamo bisogno di giovani per supportare il nostro sviluppo» questo il messaggio del vicedirettore generale che ha presentato i numeri della Banca, «in particolare qui in Veneto stiamo scoprendo un territorio vivo e vitale dove stiamo investendo molto erogando un credito di qualità». Ma il progetto di radicamento non passa solo per l’acquisizione di nuovi sportelli: «Vogliamo realizzare» ha detto Piergiorgio Liberati, coordinatore del Laboratorio Giovani Soci Bcc Roma, «un presidio territoriale dei giovani soci Bcc Roma qui nel padovano per valorizzare e mettere a sistema la vivacità di questo straordinario territorio ricco di iniziativa e capacità imprenditoriale». (r. s.)