Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Solesino ha “rottamato” il famigerato scout speed

Declassato a targa-system per smascherare chi gira senza bollo, assicurazione o revisione Nel primo consiglio anche l’annuncio che il Comune torna a gestire in proprio i suoi 4 vigili

SOLESINO. Stop all’uso «vessatorio» dello scout speed. Il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Orfeo Dargenio ha firmato l’altro giorno un documento per impartire alla polizia locale nuove direttive sull’utilizzo di questo strumento. Per quanto riguarda il controllo dei limiti di velocità, non ci si servirà più dell’apparecchio in movimento, ma solo in modalità statica, cioè con postazioni fisse, preventivamente segnalate e ben visibili. Si potrà impiegare il dispositivo nella verifica di ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

SOLESINO. Stop all’uso «vessatorio» dello scout speed. Il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Orfeo Dargenio ha firmato l’altro giorno un documento per impartire alla polizia locale nuove direttive sull’utilizzo di questo strumento. Per quanto riguarda il controllo dei limiti di velocità, non ci si servirà più dell’apparecchio in movimento, ma solo in modalità statica, cioè con postazioni fisse, preventivamente segnalate e ben visibili. Si potrà impiegare il dispositivo nella verifica di mancate coperture assicurative dei veicoli e di omesse revisioni, privilegiando la contestazione immediata dell’infrazione. La svolta è dettata in primis da una chiara scelta di carattere politico ma anche, si legge nel documento, da motivi giurisprudenziali, «in attesa della pronuncia del Tar del Lazio in merito a un ricorso presentato sulla normativa d’interesse».

Il tema dello scout speed è da sempre oggetto di dispute feroci a Solesino: se n’è parlato ampiamente, e non poteva essere altrimenti, anche nell’ultima campagna elettorale. «Secondo quanto avevamo detto e scritto nel programma, uno dei nostri primi atti è quello di sospendere l’uso vessatorio di questo strumento. Vogliamo che gli agenti di polizia locale siano visti come amici dei cittadini, non come i loro persecutori», sottolinea il sindaco Elvy Bentani. Di questo e non solo si è discusso l’altra sera nel primo consiglio comunale, che è durato ben quattro ore ed è stato seguito da un centinaio di persone. L’assemblea ha eletto come proprio presidente Elena Perini, che assume anche le deleghe a Servizi sociali e Politiche del lavoro. «Il mio progetto è nato per ridare speranza alla comunità di Solesino», ha detto Bentani presentando le sue linee programmatiche: priorità a sicurezza, rilancio del commercio e opere pubbliche. Approvato il recesso unilaterale dalla gestione associata della polizia locale coi comuni di Pozzonovo, Sant’ Elena e Granze.

«L’obiettivo è assicurare una maggiore presenza dei nostri quattro agenti in paese», ha spiegato Dargenio. Dall’opposizione Nicola Fusaro (Solesino è) ha evidenziato l’irritualità di portare questioni così rilevanti già nel primo consiglio comunale, non risparmiando dure critiche. Contrari pure Sandro Bardozzo e Pierpaolo Ferro (Nuovi Orizzonti), mentre Luigino Vanzetto (Solesino Paese Nostro) ha votato a favore del provvedimento. Dibattito molto acceso anche sulla modifica del regolamento in materia di gioco d’azzardo. La maggioranza era decisa ad abrogare una serie di articoli considerati discriminatori nei confronti di alcuni esercenti. Alla fine è stato eliminato solo il punto che prevedeva per i locali dotati di slot l’impossibilità di ottenere l’occupazione di suolo pubblico con sedie e tavolini. Bardozzo, Ferro e Vanzetto si sono astenuti, mentre Fusaro («I dati hanno dimostrato che la ludopatia a Solesino è un problema serio, nella precedente legislatura avevamo approvato quel tipo di regolamento per dare un segnale forte») ha votato contro.