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Vaccarino, la sicurezza è di gruppo

Firmato il protocollo in Prefettura, il controllo di vicinato diventa operativo

PIAZZOLA SUL BRENTA. Sarà la frazione di Vaccarino la prima zona dove verrà attivato il servizio di “controllo di vicinato”, dopo la firma del protocollo con la Prefettura di Padova da parte del sindaco Enrico Zin. La scelta viene dal fatto che già da due anni nel paese più a sud del comune si è formato un gruppo spontaneo in collegamento attraverso Whatsapp per sostegno a vicenda fra i residenti. Ma soprattutto perché in passato la frazione è stata oggetto di frequenti furti nelle abitazio ...

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PIAZZOLA SUL BRENTA. Sarà la frazione di Vaccarino la prima zona dove verrà attivato il servizio di “controllo di vicinato”, dopo la firma del protocollo con la Prefettura di Padova da parte del sindaco Enrico Zin. La scelta viene dal fatto che già da due anni nel paese più a sud del comune si è formato un gruppo spontaneo in collegamento attraverso Whatsapp per sostegno a vicenda fra i residenti. Ma soprattutto perché in passato la frazione è stata oggetto di frequenti furti nelle abitazioni. Essendo racchiuso fra due arterie principali, la regionale 47 Valsugana e la provinciale 94 Contarina, Vaccarino si trova in una perfetta via di fuga per malintenzionati. Da qui l’esigenza di un maggior controllo del territorio. L’idea è partita due anni fa dall’attuale assessore alla sicurezza Cristian Tonello che attraverso il passaparola ha creato un gruppo di “mutuo sostegno”, denominato “Vaccarino sicuro”. Ad oggi quello sparuto gruppetto è arrivato a 150 iscritti. Quasi tutte le famiglie del posto. «E’ un sostegno reciproco in tema di sicurezza ad ampio raggio» spiega l’assessore Tonello; «Ci si avvisa se si nota qualche movimento strano, auto o persone sospette e in caso di forte dubbio si chiamano i carabinieri. Nessuno prende iniziative individuali, né si fanno ronde, ma si tiene alta l’attenzione e si è pronti a far scattare l’allarme per interventi della forza pubblica. Proprio con questo intento ci siamo attivati per rientrare nel protocollo con la Prefettura, in modo da dare forma istituzionale alla nostra azione spontanea. In diverse occasioni sono stati sventati furti, poco tempo fa ad esempio, avendo notato una persona sospetta trafficare sull’erogatore automatico delle sigarette, è partita la segnalazione al gruppo e da lì ai carabinieri che sono riusciti a far fallire l’impresa ai ladri. E’ un’occasione anche per tenere controllate le case e le persone, specie anziane che vivono sole. Ci sono vicini ad esempio che non si parlano nella vita virtuale ma si scrivono nel gruppo per sostenersi. L’idea è quella di garantire la sicurezza sociale dei cittadini. Ora faremo installare i cartelli con scritto “controllo di vicinato” e attiveremo una mail per consentire a chi lo desidera di lasciare il proprio numero per inserirlo nel gruppo». L’esperimento partirà a Vaccarino, ma verrà poi proposto anche alle altre frazioni, sempre in modo coordinato e mediato per evitare iniziative personali. Verranno anche proposti incontri informativi sulla sicurezza.

Paola Pilotto