Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Negli anni ’40, 700 donne nelle filande

Galliera Veneta è un comune di poco più di 7mila abitanti, che se da un punto di vista amministrativo rientra nella provincia di Padova, sotto quello religioso fa capo alla diocesi di Treviso. E’ una...

Galliera Veneta è un comune di poco più di 7mila abitanti, che se da un punto di vista amministrativo rientra nella provincia di Padova, sotto quello religioso fa capo alla diocesi di Treviso. E’ una realtà vivace, in costante crescita demografica: partito da poco meno di 3mila anime al momento dell’ingresso del Veneto in Italia, è andato via via aumentando di popolazione, superando i 4mila già alla vigilia della Grande Guerra, i 5mila all’inizio degli anni Cinquanta, e i 6mila all’inizio de ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

Galliera Veneta è un comune di poco più di 7mila abitanti, che se da un punto di vista amministrativo rientra nella provincia di Padova, sotto quello religioso fa capo alla diocesi di Treviso. E’ una realtà vivace, in costante crescita demografica: partito da poco meno di 3mila anime al momento dell’ingresso del Veneto in Italia, è andato via via aumentando di popolazione, superando i 4mila già alla vigilia della Grande Guerra, i 5mila all’inizio degli anni Cinquanta, e i 6mila all’inizio degli anni Ottanta. Ha due frazioni: Mottinello Vecchio e Mottinello Nuovo; quest’ultima è più popolata, ed è singolarmente divisa non solo tra due comuni ma anche tra due province (la padovana Galliera e la vicentina Rossano Veneto). Un ruolo importante nella sua situazione economica è stato rivestito dalle filande per la lavorazione della seta (già negli anni Quaranta 700 donne erano occupate in questa attività), da cui è poi decollata una vocazione artigianale e industriale più matura. Merita una visita la chiesetta di San Giacomo di Crefanesco, di antica origine come dimostra la singolare architettura, a forma di croce greca con campanile congiunto alla parte presbiteriale. (f. j.)