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Piacenza d'Adige, dopo due anni possono rimettere le fedi al dito 

Ennio e Rosina erano stati derubati degli anelli: intoppi burocratici li hanno costretti ad aspettare la restituzione. Finchè ci ha pensato Barbara D'Urso

PIACENZA D’ADIGE. Dopo due anni, finalmente hanno potuto rimettere le fedi al dito.

Un accordo raggiunto  in tribunale a Rovigo ha riportato giustizia per Ennio Bendini e Rosina Fracasso, 89 e 88 anni, i due anziani brutalmente rapinati il 20 luglio 2016 nella loro abitazione di via San Felice. In quell’occasione vennero rubati anche i loro anelli nuziali, rivenduti poi dai malviventi ad un “compro oro” rodigino e recuperati dopo pochi giorni dei carabinieri.

Per un limite normativo – il titol ...

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PIACENZA D’ADIGE. Dopo due anni, finalmente hanno potuto rimettere le fedi al dito.

Un accordo raggiunto  in tribunale a Rovigo ha riportato giustizia per Ennio Bendini e Rosina Fracasso, 89 e 88 anni, i due anziani brutalmente rapinati il 20 luglio 2016 nella loro abitazione di via San Felice. In quell’occasione vennero rubati anche i loro anelli nuziali, rivenduti poi dai malviventi ad un “compro oro” rodigino e recuperati dopo pochi giorni dei carabinieri.

Per un limite normativo – il titolare del negozio è diventato legalmente proprietario degli ori – e per vari intoppi burocratici non era ancora stato possibile riconsegnare le fedi ai due anziani. Un paradosso, questo, finito anche in tv: Barbara D’Urso ne aveva parlato a “Pomeriggio Cinque”; con tanto di diretta da Piacenza d’Adige assieme ad Ennio e Rosina. L'accordo per la restituzione è finalmente arrivato ieri mattina, di fronte al giudice per le indagini preliminari, che in questa sede aveva però la funzione di giudice dell'esecuzione.

Il negoziante che aveva acquistato le fedi ha deciso di fare un passo indietro, rinunciando al possesso: è stato così possibile procedere alla restituzione.