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Identità false per società truffaldine, commercialista a processo

Falso in atti pubblici e falso in certificazioni amministrative: sono questi i capi di accusa che hanno portato a processo il commercialista e consulente di Ponso Marco Beggin. Il professionista...

Falso in atti pubblici e falso in certificazioni amministrative: sono questi i capi di accusa che hanno portato a processo il commercialista e consulente di Ponso Marco Beggin. Il professionista viene giudicato in concorso con Fabio Simeoni, di Villafranca di Verona, già implicato nella vicenda della truffa delle palestre con la società Essemme Fitness di Ponso. Beggin e Simeoni devono difendersi dall’accusa di aver prodotto, in più occasioni, dei documenti attestanti le false generalità di ...

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Falso in atti pubblici e falso in certificazioni amministrative: sono questi i capi di accusa che hanno portato a processo il commercialista e consulente di Ponso Marco Beggin. Il professionista viene giudicato in concorso con Fabio Simeoni, di Villafranca di Verona, già implicato nella vicenda della truffa delle palestre con la società Essemme Fitness di Ponso. Beggin e Simeoni devono difendersi dall’accusa di aver prodotto, in più occasioni, dei documenti attestanti le false generalità di tale Ivan Angelov Petrov, nato a Bezhanovo in Bulgaria il 25 giugno 1969, inducendo così in errore il personale del Registro delle Imprese e dell’Agenzia delle Entrate. In tal modo avrebbero ottenuto l’iscrizione dell’impresa individuale a nome di Petrov, la partita Iva e il rilascio del codice fiscale. In realtà Petrov altri non era se non lo stesso Simeoni, che di volta in volta si camuffava con barba e baffi finti. Con la complicità del commercialista riusciva ad aprire le società con cui perpetrava le sue truffe. I reati sono stati commessi a Padova e a Caprino Veronese nel 2015. Il sodalizio è emerso dopo che la polizia locale ha eseguito un controllo in un appartamento nel quartiere dell’Arcella a Padova, dove Simeoni aveva fissato la residenza sotto le mentite spoglie di Petrov: in quell’occasione venne scoperta la sua falsa identità così come la contraffazione del modulo della patente di guida bulgara che aveva con sè. (e.l.)