Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Fugge alla polizia e si schianta Poi dice: «Mi sono spaventato»

Posto di blocco in via San Marco, una Ford Fiesta inverte la marcia e scappa verso Ponte di Brenta Durante l’inseguimento l’auto collide contro la volante e finisce ribaltata in una scarpata

Fuga sul filo dei 120 orari con la volante della polizia alle calcagna. Quale sia il motivo di questa follia improvvisata da due amici poco più che trentenni ancora nessuno l’ha capito. Quel che è certo è che l’inseguimento si è concluso con un incidente stradale che poteva avere conseguenze ben più gravi.

Sono le 2.20. La pattuglia della polizia stradale sta effettuando uno dei soliti controlli in via San Marco quando, a un certo punto, un poliziotto tira fuori la paletta quando scorge all’ ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

Fuga sul filo dei 120 orari con la volante della polizia alle calcagna. Quale sia il motivo di questa follia improvvisata da due amici poco più che trentenni ancora nessuno l’ha capito. Quel che è certo è che l’inseguimento si è concluso con un incidente stradale che poteva avere conseguenze ben più gravi.

Sono le 2.20. La pattuglia della polizia stradale sta effettuando uno dei soliti controlli in via San Marco quando, a un certo punto, un poliziotto tira fuori la paletta quando scorge all’orizzonte una Ford Fiesta rossa. Il conducente annusa la malparata, frena di colpo e inverte la marcia sgommando in direzione di Ponte di Brenta. Inizia l’inseguimento con sirene e lampeggianti a oltre 120 all’ora.

La pattuglia affianca il veicolo, il capopattuglia intima nuovamente l’alt, mostra il distintivo e anche la paletta. Niente da fare. Preme comunque sull’acceleratore e anzi, continua con con frenate improvvise e cambi di direzione repentini. Subentra anche un’altra pattuglia che si trovava in prossimità del casello di Padova Est. L’inseguimento si sposta su via delle Grazie, la bretella che porta al casello. C’è addirittura una collisione con la volante, in seguito alla quale il conducente della Fiesta perde il controllo e finisce fuori strada ribaltandosi nella scarpata. Gli agenti in servizio soccorrono i due fuggitivi, chiamano l’ambulanza e poi procedono con la perquisizione. Ecco, ancora oggi non si capisce il motivo per cui il guidatore abbia deciso di fuggire di fronte al posto di blocco. Droga non ne avevano. Pare che nessuno dei due fosse ubriaco. E allora perché scappare? Perché ingaggiare una sfida del genere con le pattuglie della polizia? È una domanda che gli agenti gli hanno rivolto più volte nel corso della nottata. “Mi sono spaventato”, ha ammesso dopo qualche ora davanti agli agenti che lo interrogavano.

Il conducente ha 35 anni e abita a Bovolenta mentre l’amico trentatreenne è di Casalserugo. Alle spalle hanno qualche precedente penale per droga ma tutta roba vecchia. Venerdì notte non avevano nulla da temere, il controllo si sarebbe concluso senza sanzioni. Alla fine il trentacinquenne se l’è cavata con una denuncia a piede libero, la decurtazione di 8 punti sulla patente e una multa di circa 200 euro. L’auto è distrutta, certo. L’incidente con ribaltamento ha compromesso gravemente il mezzo.

In seguito alla collisione i due agenti sono finiti al pronto soccorso, dove i medici hanno riscontrato un “trauma distorsivo cervicale” con prognosi di 3 e 7 giorni.

e.ferro@mattinopadova.it

©RIPRODUZIONE RISERVATA