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Tribano e Curtarolo riaperture a rischio

TRIBANO. Ieri a Bologna si è tenuto l’atteso incontro tra le parti sociali per definire il futuro dei punti– vendita Mercatone Uno, acquistati (ma non tutti) dalla società italo-turca-polacca Shernon...

TRIBANO. Ieri a Bologna si è tenuto l’atteso incontro tra le parti sociali per definire il futuro dei punti– vendita Mercatone Uno, acquistati (ma non tutti) dalla società italo-turca-polacca Shernon Holding srl (55 supermercati) e dalla Cosmo/Globo (13). Naturalmente si è parlato anche dei tre punti vendita della provincia di Padova, che si trovano a Tribano (26 lavoratori), Curtarolo (36) e Noventana di Noventa (58).

Quello di Tribano non è stato acquistato né dal Gruppo Shernon e né da Co ...

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TRIBANO. Ieri a Bologna si è tenuto l’atteso incontro tra le parti sociali per definire il futuro dei punti– vendita Mercatone Uno, acquistati (ma non tutti) dalla società italo-turca-polacca Shernon Holding srl (55 supermercati) e dalla Cosmo/Globo (13). Naturalmente si è parlato anche dei tre punti vendita della provincia di Padova, che si trovano a Tribano (26 lavoratori), Curtarolo (36) e Noventana di Noventa (58).

Quello di Tribano non è stato acquistato né dal Gruppo Shernon e né da Cosmo/Globo. In pratica le possibilità che riapra sono pochissime. Per fortuna i 26 dipendenti sono coperti dalla cassa integrazione, in scadenza il 13 gennaio 2019.

Per lo stesso motivo anche la sede di Curtarolo è a rischio anche se non è escluso che, in futuro, possa essere acquisita da un singolo imprenditore. Il Mercatone Uno di Noventana è stato invece acquisito da Shernon Holnding srl: la filiale gode buona salute, ma non si sa ancora se la nuova proprietà manterrà i livelli occupazionali attuali (58 dipendenti, tra cui tante donne). Proprio ieri, a Bologna, i rappresentanti dei nuovi titolari hanno comunicato ai sindacati del settore che faranno conoscere per iscritto di quanti dipendenti hanno bisogno. Per il resto i nuovi amministratori hanno fatto sapere che investiranno 20 milioni per riqualificare i punti vendita e che riapriranno 8 supermercati in tutta Italia, tra i quali, però, non ci sono quelli di Tribano e Curtarolo. «L’operazione di vendita va bene perché adesso ci sono nuovi proprietari», dice Massimo Del Vecchio (Uiltucs). «Siamo preoccupati, però, per la continuità dei livelli occupazionali anche per quanto riguarda Noventa. I nuovi proprietari hanno deciso di tagliare 900 posti di lavoro su 2900».

Felice Paduano