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Il nuovo Comune sarà Terre Conselvane

Giovedì i consigli comunali di Conselve, Cartura e Terrassa chiederanno ufficialmente di fondersi

CONSELVE. «Terre Conselvane»: se andrà in porto la fusione fra Conselve, Cartura e Terrassa Padovana sarà questo il nome del nuovo Comune da oltre 17.500 abitanti. L’indicazione viene dal sondaggio avvenuto il mese scorso nei tre centri, mentre entra nel vivo il progetto di fusione. Giovedì infatti i tre consigli comunali saranno chiamati ad approvare il documento politico di richiesta di fusione da inviare in Regione entro la fine di giugno, con tutti i documenti necessari.

A quel punto, se ...

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CONSELVE. «Terre Conselvane»: se andrà in porto la fusione fra Conselve, Cartura e Terrassa Padovana sarà questo il nome del nuovo Comune da oltre 17.500 abitanti. L’indicazione viene dal sondaggio avvenuto il mese scorso nei tre centri, mentre entra nel vivo il progetto di fusione. Giovedì infatti i tre consigli comunali saranno chiamati ad approvare il documento politico di richiesta di fusione da inviare in Regione entro la fine di giugno, con tutti i documenti necessari.

A quel punto, se da Venezia non ci saranno impedimenti, la parola passerà ai cittadini con il referendum che dovrebbe tenersi intorno alla metà di dicembre. Non serve il quorum e se in un solo Comune dovesse passare il no gli altri due procederanno comunque con la fusione. Dopo dieci mesi di incontri e polemiche più o meno accese, il cammino entra dunque nella sua fase cruciale.

Lo studio di fattibilità realizzato da Paolo Fortin dell’Anci mette in evidenza le caratteristiche del nuovo Comune: sarà il nono per popolazione in provincia di Padova, con poche decine di abitanti in meno di Monselice e oltre un migliaio in più di Este, si svilupperà su 55 km quadrati e conterà oltre duemila imprese, una ogni 8,6 abitanti.

Rimarranno attivi i tre municipi con i servizi essenziali e la fusione dovrebbe portare contributi per circa 21 milioni di euro nell’arco di un decennio. Il consiglio comunale di giovedì approverà anche l’ampliamento della commissione consiliare sulla fusione, che avrà funzioni costituenti e dovrà occuparsi di scrivere lo statuto del nuovo Comune. «Ogni comune sarà rappresentato da tre consiglieri di maggioranza e due di minoranza, oltre al sindaco» spiega Massimo Zanardo, presidente della commissione «e saranno chiamati a partecipare anche i rappresentanti della società civile, i quali potranno fare le proprie proposte. Vogliamo arrivare ad avere lo statuto pronto prima del referendum, poi saranno i cittadini a scegliere».

«Dopo l’esperienza dell’Unione con Terrassa» afferma Maria Alberta Boccardo, sindaco di Conselve, con i colleghi di Cartura Pasqualina Franzolin e Terrassa Modesto Lazzarin «siamo pronti a questo grande passo che porterà vantaggi per il territorio e ci permetterà di crescere, fatto salvo il rispetto delle identità. In questi mesi ci confronteremo a lungo con i cittadini».

Nicola Stievano