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Sviluppo sostenibile il mondo cattolico pensa i passi concreti

Serie di iniziative da domani a domenica a Monselice e a Este per combattere l’impoverimento e il degrado del territorio

MONSELICE. Tutto ebbe inizio con un documento, chiaro e forte, con cui il Coordinamento pastorale del Vicariato di Monselice prendeva una seria posizione contro il progetto di “revamping” di Italcementi. Da quell’ottobre 2010 ad oggi la pastorale sociale di Monselice – che oggi rappresenta un’area vasta di ben 26 parrocchie – non si è fermata nella riflessione e nell’impegno per ripensare a uno sviluppo diverso di questo territorio.

Il lungo percorso compiuto dal 2010 ad oggi, intensificato i ...

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MONSELICE. Tutto ebbe inizio con un documento, chiaro e forte, con cui il Coordinamento pastorale del Vicariato di Monselice prendeva una seria posizione contro il progetto di “revamping” di Italcementi. Da quell’ottobre 2010 ad oggi la pastorale sociale di Monselice – che oggi rappresenta un’area vasta di ben 26 parrocchie – non si è fermata nella riflessione e nell’impegno per ripensare a uno sviluppo diverso di questo territorio.

Il lungo percorso compiuto dal 2010 ad oggi, intensificato in particolare negli ultimi due anni, si concretizzerà un vero e proprio festival intitolato “Visioni del territorio” e che come sottotitolo, non a caso, ha “Passi concreti per uno sviluppo sostenibile”. «Da Italcementi ai Pfas, dalla diossina ai problemi occupazionali, arrivando sino alla crisi della famiglia: sono tutti problemi sempre più interconnessi su cui ci siamo interrogati da sempre» spiegano Valentino Valmunicchi e monsignor Sandro Panizzolo, responsabili della pastorale vicariale «Ci siamo chiesti: qual è la vocazione di questo territorio? Cosa si può fare per rendere maggiormente attrattiva quest’area? Come possiamo aiutare questo territorio?».

Continua don Panizzolo: «Non possiamo certamente fare politica, ma fare denunce, offrire prospettive, stimolare il pensiero e il dibattito sì. Non possiamo rimanere inermi di fronte ad un territorio che non decolla e che, anzi, si espone all’impoverimento sotto ogni fronte».

Aiutati in questo percorso di riflessioni dagli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’Onu nel 2015, è nato un gruppo di lavoro di vicariale – l’Adige Colli Euganei – che ha pensato innanzi tutto di coinvolgere i ragazzi della Bassa padovana dai 15 ai 30 anni. Attraverso incontri nelle scuole e momenti di approfondimento nei singoli gruppi parrocchiali è nato un concorso che ha invitato i ragazzi ad elaborare delle video-proposte (cortometraggi, slideshow, storytelling) dedicati a ciò che va e ciò che non va in questo territorio: il concorso “On-Off Visioni del territorio”, che è stato inserito anche nel calendario di eventi nazionali di Asvis per il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2018, ha raccolto 23 lavori e sarà il cuore della tre giorni di eventi che si terranno a Este e Monselice, pensati in collaborazione con il Vicariato di Este, la Diocesi di Padova e altri enti e istituzioni.

I filmati saranno proiettati, commentati e premiati sabato alle 20 in piazza Mazzini (o al Kennedy in caso di pioggia). E proprio nell’ottica della valorizzazione del territorio si collocano gli altri sette eventi culturali, che partiranno domani alle 18.30 in via Zanchi a Este con la visita guidata dell’Antica Fabbrica Este Ceramiche, proseguiranno sempre venerdì alle 21 in municipio a Este con il dialogo “Quali passi concreti per uno sviluppo sostenibile” animato da Fondazione Lanza e Zerowaste Europa, con la tavola rotonda di sabato mattina (alle 11, aula magna dell’Itis Euganeo a Este) su “Buone pratiche e Sviluppo sostenibile” e con il cammino storico-culturale che domenica, dalle 8, accompagnerà lungo le antiche vie dei pellegrini Romei da San Giacomo di Monselice fino all’abbazia di Carceri. A Monselice, sabato dalle 15, sono in programma visite guidate alla chiesa di San Tommaso e, dalla stessa ora, all’area umida di 6 ettari della città della Rocca. Sempre alle 15 sarà possibile navigare il Bisatto. In serata, poi, l’evento conclusivo con il concorso e le proiezioni in piazza Mazzini.